Il Presidente Messina: “Ora servono strumenti nazionali per colmare gli svantaggi dell’insularità”
«Accogliamo con grande favore la decisione dell’Amministrazione comunale di Trapani di avviare il percorso per il riconoscimento del Distretto Urbano del Commercio. Si tratta di un’iniziativa che recupera una proposta avanzata da Confesercenti Sicilia all’Assessorato regionale delle Attività produttive, con l’obiettivo di dotare anche la Sicilia di uno strumento che, in molte altre regioni italiane, ha prodotto risultati significativi in termini di rigenerazione urbana, sostegno alle imprese di vicinato, valorizzazione dei centri storici e rilancio dell’attrattività commerciale.
I Distretti Urbani del Commercio rappresentano un modello di sviluppo capace di mettere in rete amministrazioni locali, imprese e associazioni di categoria, costruendo strategie condivise per rafforzare il commercio di prossimità e rendere le città più attrattive e competitive.
L’iniziativa del Comune di Trapani conferma la bontà della proposta di Confesercenti Sicilia e ci auguriamo che possa essere seguita da molte altre amministrazioni dell’Isola. Questa proposta si inserisce in una battaglia più ampia che Confesercenti Sicilia conduce da tempo: l’approvazione da parte dello Stato italiano di una legge organica sull’insularità che dia piena attuazione al principio introdotto nell’articolo 119 della Costituzione. L’obiettivo è compensare gli svantaggi permanenti derivanti dalla condizione insulare, mettendo Sicilia e Sardegna nelle stesse condizioni di competitività di cui già beneficiano le isole di altri Paesi europei attraverso specifiche misure nazionali.
Solo affiancando strumenti di sviluppo territoriale, come i Distretti Urbani del Commercio, a una concreta politica nazionale per l’insularità sarà possibile creare un ambiente favorevole alla crescita delle imprese, all’occupazione e agli investimenti, riducendo il divario competitivo che ancora oggi penalizza il sistema economico siciliano.»