Confesercenti Sicilia, Faib: Francesca Costa riconfermata Presidente. Eletti anche i componenti della Presidenza Regionale

La Presidente Costa: “Ribadisco l’impegno in linea con Faib nazionale per arginare le pressioni delle catene petrolifere e per costruire rapporti istituzionali con il nuovo Ministero per la Transizione ecologica”

I consumi di benzina in Sicilia, in linea col resto d’Italia, si sono ridotti nell’ultimo anno del 26,1%, quelli di gasolio del 14,7% e quelli di GPL del 21% mentre nel solo 2020 si registra un calo dei prezzi al consumo rispettivamente del 9%, 11% e 4,2% per i tre prodotti.
I dati sono emersi oggi pomeriggio nel corso dell’assemblea elettiva di Faib Confesercenti Sicilia aperta dal coordinatore regionale Salvatore Basile che ha illustrato i dati del comparto in Sicilia che risentono, ha detto, “di un mancato ammodernamento e di una mancata razionalizzazione della rete”. Basile ha ribadito, inoltre, “la necessità di contrastare in maniera più incisiva abusivismo e illegalità e di fare rispettare i contratti e gli accordi economici nazionali”. L’Assemblea si è conclusa con la riconferma alla presidenza regionale Faib, della palermitana Francesca Costa, titolare di un grande impianto Esso nella zona Sud di Palermo e alla guida anche di Confesercenti Palermo.

“Questo è un momento di grande incertezza per tutti noi a causa della pandemia – ha sottolineato nella sua relazione Costa – Siamo stati costretti a rimanere aperti in quanto servizio pubblico essenziale ma abbiamo dovuto affrontare da una parte le condizioni sempre più restrittive delle compagnie petrolifere e dall’altro le grandi contrazioni nelle vendite. Le sette sorelle sono diventate decine di sorellastre con cui non sempre si riescono ad instaurare relazioni sindacali, in più c’è, questo ce lo dicono anche le inchieste, un mercato illegale dei carburanti con cui dobbiamo fare i conti. La verità è che ci sono differenze tra self e servito anche di 60 centesimi e questo rende la sopravvivenza dei gestori davvero difficile e non consente di dargli una dignità lavorativa”.
La presidente Costa ha ribadito l’impegno in linea con Faib nazionale per arginare le pressioni delle catene petrolifere e per costruire rapporti istituzionali con il nuovo Ministero per la Transizione ecologica: “Il nuovo corso appare come una scelta destinata a modificare il panorama energetico. Certamente ne ridisegna le competenze istituzionali e ridefinisce i luoghi delle decisioni con il neonato Comitato interministeriale della transizione ecologica in cui si rendono collegiali le scelte in materia ecologica ed energetica”

L’assemblea ha eletto anche i componenti della presidenza regionale Faib. Insieme a Costa ne fanno parte: Stellario Bossa, Mario Raineri, Salvatore Ruggeri (Messina); Massimo Giudice (Ragusa); Luigi Marchica, Orazio Lo Sciuto (Catania); Riccardo Giardina (Caltanissetta); Rosario Nastasi, Davide Lamia (Trapani); Carmelo Padula (Siracusa); Roberto Bonasera (Enna); Franco Nobile (Agrigento); Benedetto Guglielmino, Salvatore Basile (Palermo).
Ieri, intanto, si è riunita anche l’assemblea di Faib Palermo che ha riconfermato alla guida l’uscente Benedetto Guglielmino.

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