Sicilia: l’aereoporto di Birgi è indispensabile per lo sviluppo del territorio e per l’incremento dei flussi turistici

Messina: Il rilancio dell’aeroporto di Birgi sia una priorità per il governo regionale e le istituzioni del territorio

“L’aeroporto di Birgi non solo non può chiudere ma deve essere rilanciato per garantire alla comunità locale il diritto alla continuità territoriale e perché si confermi una infrastruttura indispensabile per lo sviluppo di un’area particolarmente dotata per le sue risorse materiali ed immateriali”. Lo afferma il presidente di Confesercenti Sicilia Vittorio Messina che parla anche come presidente nazionale di Assoturismo.

“La Sicilia – sottolinea Vittorio Messina – ha bisogno di incrementare e non certo di diminuire le sue infrastrutture a servizio della mobilità interna e dall’isola e verso l’isola.  I dati dell’aeroporto di Trapani, in questi ultimi anni, dimostrano ampiamente il contributo che lo stesso ha offerto allo sviluppo del territorio e all’incremento dei flussi turistici verso lo stesso. Pertanto l’impegno assunto dal presidente Musumeci a favore di Birgi va sostenuto da tutta la politica affinché si trovino le idonee soluzioni per una gestione virtuosa dello scalo in un progetto che coinvolga partner pubblici e privati. L’idea di accorpare la gestione di più scali può essere la strada giusta come dimostrano modelli di successo a cui si può fare riferimento – aggiunge Messina – ma al di là delle scelte che toccano in primo luogo al governo regionale non c’è dubbio che occorre una mobilitazione generale per impedire che la Sicilia occidentale venga privata di un asset fondamentale per aumentare l’appeal del territorio, a vantaggio del turismo e delle attività commerciali di un’area particolarmente vocata. In questo senso – conclude Messina – un accorato appello va rivolto a tutte le istituzioni locali e in particolare alla Camera di commercio affinché non facciano mancare ogni sforzo per supportare una soluzione positiva della vicenda”.

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