Confesercenti Siena: “la Regione non declassi il turismo”. Cercasi ‘volano’ contro i colpi del fisco sulle imprese

All’Assemblea annuale Conforti chiede armonizzazione nella promozione

conforti               vivoli

“Altre volte ed in altri territori il turismo ha fatto da volàno per una ripresa degli altri settori. Non è detto che ciò accada anche qui e ora, ma è in questa direzione che il nostro impegno dovrà essere diretto”. Lo ha detto lunedì sera il Presidente Carlo Conforti in occasione dell’Assemblea annuale 2015 di Confesercenti Siena, che ha approvato i conti dell’associazione di categoria per l’esercizio trascorso. “ Il valore aggiunto creato in provincia di Siena è calato complessivamente dello 0,4 per cento rispetto all’anno precedente, più della media toscana – ha evidenziato Conforti, citando i dati del recente Rapporto Economico annuale della Camera di Commercio – a fronte di un deciso arretramento delle imprese commerciali, il comparto turistico ha attutito il colpo evidenziando un aumento in arrivi, presenze e permanenza media”. Se questo è un segnale da sfruttare, per il Presidente di Confesercenti c’è bisogno di un contesto istituzionale più favorevole: “l’armonizzazione della promozione deve fare passi avanti su scala toscana. E il nuovo Consiglio regionale dovrà rimediare all’impasse di questa primavera sulla nuova legge di settore: servono regole più moderne, semplici e chiare ma valide per tutti i soggetti che in qualche modo traggono beneficio dal turismo. Nondimeno, serve che sia mantenuto un Assessorato regionale specifico per questo settore”.

Conforti ha anche invitato gli amministratori locali a fare autocritica sul ruolo ‘sociale’ delle piccole imprese commerciali, negli ultimi anni bersagliate da deregulation normative e prelievi fiscali: “non fa rumore la scomparsa di una singola vetrina dai nostri centri storici, ma quando diventa un dato di fatto per decine di imprese la gravità è evidente per tutti”. “Per la natura del tessuto produttivo italiano, quando la piccola impresa cessa il vuoto che lascia è ben più grande delle sue dimensioni” ha sottolineato anche il Presidente nazionale di Confesercenti, Massimo Vivoli, intervenuto a Siena a pochi giorni dall’Assemblea nazionale che metterà a confronto imprese e Governo a Genova, città-simbolo della ‘distanza’ in cui tante imprese e cittadini italiani si sono trovati rispetto alle istituzioni in occasione di momenti di difficoltà. Credito, formazione e attenzione alle opportunità di investimento sono tra le altre linee guida indicate per l’immediato futuro di Confesercenti da Carlo Conforti, che ha sottolineato anche il ruolo di Rete Imprese Italia come “una delle poche voci che continuano a denunciare le difficoltà generate dalla fiscalità locale e non per le imprese”.

 

 

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