Il futuro in bottega con gli stimoli del passato, presentato il secondo volume dei racconti d’impresa. Coinvolte tre classi dell’Istituto Caselli di Siena
“Raccontare il passato non per nostalgia, ma per rendere consapevoli le nuove generazioni su come fare impresa in modo sì innovativo, ma facendo tesoro di ciò che di buono abbiamo dietro le spalle”. Così Martino Landi, Presidente Fipac di Siena, ha aperto l’evento di presentazione de La Bottega della memoria – volume 2. E’ la pubblicazione che, per la seconda volta a distanza di cinque anni, raccoglie racconti di vita vissuta nelle attività commerciali del territorio senese.
Un lavoro corale, reso possibile con il coinvolgimento di tre classi dell’Istituto Caselli con il coordinamento della docente Filomena Cataldo, che ha curato la prefazione e coordinato la raccolta delle memorie effettuata dagli allievi al fianco del team-base formato da Patrizia Bogi, Antonella Sennati e Mario Stolzi. Nell’auditorium di Confesercenti a Siena è intervenuto anche il Presidente regionale Fipac Alberto Pecchi, soffermandosi sul valore che le testimonianze dei protagonisti del commercio possono avere in un momento come questo in cui stiamo affrontando fenomeni di desertificazione commerciale. Concetti sottoscritti anche dal Coordinatore Fipac nazionale Ferdinando Trotta e da Leonardo Nannizzi (Presidente Confesercenti Siena). Apprezzato epilogo dell’evento è stata la lettura di alcuni racconti da parte di Maria Rosa Santucci: tra sorrisi, ricordi e anche qualche lacrima di commozione.
