Confesercenti Torino: “Insediamenti delle piattaforme e-commerce, bene il rinvio del provvedimento comunale”

Il Presidente Banchieri: “Il quadro legislativo è datato, in queste condizioni le amministrazioni locali hanno le mani legate. Ora va avviata  una riforma della normativa generale: sono necessarie regole uguali per tutti anche in materia urbanistica “

“Apprezziamo la decisione della giunta comunale, ma ora si metta mano alla modifica della normativa”: così Giancarlo Bancheri, presidente di Confesercenti, commenta il rinvio dell’esame del provvedimento in materia di insediamenti delle piattaforme dell’e-commerce.
“Ci pare un rinvio saggio: alla luce dell’attuale normativa, un simile provvedimento non soddisfa l’esigenza, da noi più volte manifestata, di intervenire sull’assetto dei diversi canali distributivi, oggi troppo disequilibrato a favore delle grandi piattaforme, sia sul piano della fiscalità, sia sul piano delle regole degli insediamenti logistici. Per questo è necessario cambiare la normativa nazionale e regionale, altrimenti il margine di manovra dei Comuni risulta molto ridotto.

“L’impianto normativo in materia urbanistica deriva dalla legge nazionale risalente al 1942 e da quella regionale risalente al 1977 ed è evidente che non può tenere conto dell’e-commerce. Di fatto, un fenomeno così dirompente non ha una regolamentazione specifica: perciò, gli oneri di costruzione degli hub dei colossi del web sono assimilati a quelli delle attività produttive e quindi ridotti rispetto a quelli degli insediamenti commerciali, inoltre, l’iter delle domande di insediamento non deve sottostare ad alcun confronto su impatto ambientale, viabilità e traffico e a nessun ragionamento sulla compensazione di esternalità negative: il che è invece previsto per gli insediamenti commerciali. Dunque, un Comune che volesse intervenire in materia non può che riferirsi a normative palesemente non in linea con la situazione attuale: da qui l’opportunità di un rinvio. Si riveda l’intero quadro normativo e solo dopo avranno senso eventuali provvedimenti di àmbito locale”.

 

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