Il Presidente Convento: “Porterò nel confronto nazionale la voce del territorio”. Semplificazione, credito, formazione e sostegno ai giovani imprenditori tra le priorità
Dichiarazione del presidente Confesercenti del Veneto Centrale Flavio Convento “ Entrare nella presidenza nazionale di Confesercenti significa assumere una responsabilità verso le imprese che rappresentiamo e verso le comunità nelle quali lavorano. Accolgo questo incarico con gratitudine per la fiducia ricevuta e con l’impegno a portare nel confronto nazionale la voce e l’esperienza del nostro territorio. Incontriamo ogni giorno imprenditrici e imprenditori che investono nella propria attività, creano occupazione e mantengono vivi i centri delle città e dei paesi. Persone che affrontano cambiamenti profondi, nelle abitudini di acquisto, nell’organizzazione del lavoro e nel rapporto con la tecnologia. Il nostro compito è ascoltarle e trasformare le loro esigenze in proposte concrete.
Il commercio e i servizi di prossimità sono e saranno al centro del mio impegno. Un negozio, un pubblico esercizio, un’attività turistica contribuiscono alla qualità della vita di un territorio: offrono servizi, costruiscono relazioni, rendono le strade frequentate e accoglienti. Sostenere queste imprese significa occuparsi anche del futuro delle nostre comunità.
Servono condizioni che permettano alle attività di crescere: procedure più semplici, accesso al credito, formazione e strumenti per affrontare l’innovazione. Occorre inoltre dare a chi vuole aprire un’impresa, soprattutto ai giovani, la possibilità di costruire un progetto duraturo. Su questi temi Confesercenti deve continuare a essere un interlocutore autorevole delle istituzioni, capace di accompagnare le richieste con soluzioni praticabili.
Credo molto nel legame tra il lavoro dei territori e la rappresentanza nazionale. Le esperienze locali aiutano a comprendere dove una misura funziona e dove deve essere migliorata. Il confronto nazionale permette di dare maggiore forza a quelle esperienze e di tradurle in politiche utili a una platea più ampia di imprese. È con questo spirito che intendo affrontare il nuovo incarico: contribuire al lavoro della presidenza, mantenendo un rapporto stretto con gli associati e con chi vive ogni giorno le difficoltà e le opportunità del fare impresa. La fiducia ricevuta dovrà trovare riscontro nel lavoro, nella continuità dell’ascolto e nella capacità di dare risposte”.