Il Presidente Convento: “Le attività di vicinato sono un presidio di vitalità e socialità. Il dialogo con le istituzioni è fondamentale per dare risposte agli operatori”
Il presidente di Confesercenti del Veneto Centrale, Flavio Convento, ha incontrato oggi il prefetto di Padova, Giuseppe Forlenza. Un’occasione di confronto istituzionale per portare all’attenzione della Prefettura la realtà delle piccole imprese del commercio, del turismo e dei servizi, parte essenziale del tessuto economico e sociale della città e della provincia.
La sicurezza e la vivibilità dei centri urbani rappresentano questioni centrali per chi ogni giorno apre un negozio, gestisce un pubblico esercizio o offre un servizio alla comunità. Per Confesercenti, l’attenzione alle esigenze degli operatori deve accompagnarsi a una collaborazione costante tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni di categoria, capace di far emergere le difficoltà dei territori e contribuire a individuare risposte concrete.
«Le piccole imprese sono profondamente legate ai luoghi in cui lavorano – dichiara il presidente Flavio Convento –. Dietro ogni attività ci sono persone e famiglie che investono, creano occupazione e costruiscono relazioni quotidiane con i cittadini. Chiedere sicurezza significa tutelare il loro lavoro e garantire a tutti la possibilità di vivere e frequentare serenamente le nostre strade».
La presenza delle attività di vicinato contribuisce a mantenere vivi quartieri e centri storici, anche nei comuni più piccoli. La chiusura di un negozio comporta infatti la perdita di un servizio e di un punto di riferimento per la comunità: per questo la tutela delle imprese e la qualità della vita urbana sono strettamente collegate.
«Come associazione vogliamo fare la nostra parte, raccogliendo le segnalazioni degli imprenditori e portandole al confronto con le istituzioni – prosegue Convento –. L’ascolto di chi lavora sul territorio è uno strumento prezioso per comprenderne i bisogni. Il protocollo sulla sicurezza già sottoscritto è un segno concreto della collaborazione con le forze dell’ordine. Su queste basi vogliamo rafforzare il dialogo con la Prefettura, dando voce alle esigenze delle piccole imprese, che dispongono di meno risorse per affrontare le difficoltà quotidiane».