A Padova oltre il 70% degli utenti dello sportello di Confesercenti ha più di 50 anni. Aumentano stress e ansia
Cresce il numero di lavoratori che chiedono supporto psicologico per affrontare il disagio legato all’attività professionale. A Padova, oltre il 70% degli utenti che si rivolgono allo sportello di Psicologia del lavoro di Confesercenti del Veneto Centrale ha più di 50 anni: una fascia particolarmente esposta agli effetti della crisi occupazionale e alle ricadute sul piano personale.
Un segnale che si inserisce in un quadro più ampio. La tensione derivante dall’attività lavorativa rappresenta oggi la seconda problematica di salute più segnalata dai lavoratori. Un fenomeno che non incide solo sul benessere individuale, ma ha ripercussioni dirette anche sulla produttività e sull’organizzazione delle imprese. Stress, depressione e burnout sono sempre più diffusi, così come le situazioni di disagio lavorativo, in costante aumento. A confermarlo è anche l’esperienza dello sportello di Confesercenti, attivo dal 1997 e convenzionato con l’Università di Padova, che rappresenta un punto di riferimento per lavoratori e imprenditori in difficoltà.
«È fondamentale offrire un supporto concreto – spiega Silvia Serafini, coordinatrice del servizio – intervenendo sia sul piano psicologico sia su quello dell’orientamento al lavoro, per individuare percorsi professionali più coerenti con capacità e aspirazioni delle persone». L’attività dello sportello è supportata da un’équipe multidisciplinare composta da professionisti qualificati: le dottoresse Francesca Cipriani, Francesca Zilio e Diana Mastrogregori, insieme ai dottori Fabio Orlando e Guglielmo Boscari, che operano in sinergia per offrire un sostegno psicologico mirato e interventi personalizzati in ambito lavorativo.
Accanto agli over 50, cresce anche il disagio tra i più giovani, che incontrano difficoltà nell’ingresso nel mercato del lavoro, con un conseguente aumento di ansia e insoddisfazione. Per rispondere a questi bisogni, Confesercenti del Veneto Centrale rinnova e potenzia il servizio di Psicologia del lavoro, che offre prima assistenza, gestione dello stress lavoro-correlato, analisi del clima aziendale e supporto nei casi di conflitto e mobbing. Il servizio opera in sinergia con una rete di professionisti e in collaborazione con l’Università di Padova, coinvolgendo anche le aziende in un’ottica preventiva e di benessere organizzativo.
Un impegno che punta a intercettare il disagio prima che si trasformi in un problema strutturale, in una fase in cui il lavoro, sempre più incerto e frammentato, continua a essere uno dei principali fattori di pressione sociale.