Confesercenti Veneto Centrale: un progetto nazionale per le botteghe storiche d’Italia

Al via la seconda tappa de “Il tour delle botteghe storiche di Padova e Vicenza” con meta la città di Firenze

Dopo il viaggio dello scorso ottobre in cui le attività storiche padovane e vicentine si sono recate a Genova per studiare le buone prassi e pratiche messe in atto dalla città genovese, è stato il turno della seconda tappa del “tour botteghe storiche Italiane” organizzato da Confesercenti del Veneto Centrale con meta la città di Firenze.
La delegazione capeggiata dal vice presidente Confesercenti del Veneto Centrale, Flavio Convento, il presidente della Fondazione dei negozi storici Daniele Bertella e la presidente dell’associazione Botteghe Storiche di Vicenza, Giuliana Pavan, ha visto la partecipazione anche di botteghe storiche di Bassano, Noventa Padovana e Galliera Veneta.

Obiettivo della missione i stringere un gemellaggio tra botteghe storiche delle diverse città in modo da amplificare l’importanza e la forza della rete e promuovere degli itinerari turistico commerciali con le guide abilitate.

Ma soprattutto costruire un progetto Nazionale per le Botteghe Storiche.

Questo quanto emerso anche dall’incontro di ieri (martedì 04 febbraio) a Palazzo Vecchio, Firenze, al quale ha partecipato la delegazione Veneta alla presenza dell’ Assessore al Commercio del Comune di Firenze  Federico Gianassi, il Presidente Confesercenti città di Firenze Santino Cannamela, Il Direttore Confesercenti Alberto Marini, il Presidente Confesercenti Metropolitano Claudio Bianchi.

Bene quanto fatto finora anche dal Comune di Firenze in termini di promozione e conservazione dell’ esistente, ma adesso occorre dare a questo progetto un respiro nazionale proprio partendo da quanto di buono è stato fatto in alcune città e territori come Genova e Firenze.

Si coinvolga il Ministero al Beni Culturali, Il MISE, l’ Anci Nazionale per un progetto di valorizzazione complessivo che parta almeno da due questioni principali:

  1. Sostegno economico e sgravi fiscali per queste attività
  2. Formazione di un Albo Nazionale delle Botteghe Storiche con la definizione di un insieme di tutele e garanzie di carattere normativo.

“Dobbiamo lavorare in sinergia e supporto con i livelli nazionali delle nostra organizzazione, questa la proposta lanciata dai vertici Confesercenti presenti all’incontro.

L’ Assessore Gianassi ha ricordato l’ultima delibera di Giunta Fiorentina adottata nei giorni scorsi con il riconoscimento di oltre 400 attività con le caratteristiche di attività storica e 150 come botteghe storiche e ha anche annunciato che si sono moltiplicate, in questi giorni, le richieste di informazioni e/o adesione all’ albo comunale: ciò significa che si sta lavorando nella giusta direzione”

Le oltre 30 botteghe storiche di Padova e Vicenza hanno trascorso due giorni in città, visitando i principali mercati e attività  storiche del centro e naturalmente acquisendo e prendendo visione di tutta la documentazione normativa presente in materia nella città Toscana.

“E’ stata una esperienza davvero straordinaria continua Convento: quanto appreso in questi giorni ci spinge ad andare avanti nei processi di valorizzazione delle nostre attività anche contribuendo, qualora ce ne fosse bisogno a progetti di promozione a carattere.nazionale”.

 

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