Il Direttore Torluccio: “Bene l’impegno della Regione Veneto. Ora serve un luogo stabile che accompagni le imprese nell’accesso alla finanza”
Le misure annunciate dalla Regione Veneto rappresentano un segnale importante di attenzione verso una delle principali criticità che oggi frenano la competitività del sistema produttivo locale.
“Il problema dell’accesso al credito per le micro e piccole imprese – dichiara Alessandro Torluccio direttore della Confesercenti del Veneto – non è soltanto una questione di disponibilità di risorse finanziarie. È il risultato di una trasformazione profonda del sistema bancario che negli ultimi anni ha progressivamente allontanato i centri decisionali dai territori, sostituendo il rapporto diretto con modelli sempre più standardizzati e algoritmici.”
“Alla riduzione degli sportelli bancari e alla centralizzazione delle decisioni si aggiungono costi di accesso al credito più elevati e un crescente fenomeno di scoraggiamento finanziario che porta molte aziende a rinunciare persino a presentare una richiesta di finanziamento.” In questo contesto Confesercenti ritiene particolarmente positiva la scelta della Regione Veneto di rafforzare il Fondo di Garanzia per le PMI, sviluppare nuovi strumenti di finanza alternativa e promuovere un confronto strutturato con il sistema bancario regionale.
“Le misure annunciate dall’assessore Bitonci vanno nella direzione corretta – prosegue Torluccio – ma per rendere davvero efficace l’azione pubblica occorre rafforzare il ruolo dei corpi intermedi, dei Confidi e delle associazioni di rappresentanza, che conoscono il territorio e possono ridurre le asimmetrie informative che oggi penalizzano le imprese più piccole.” “Da questo punto di vista Confesercenti dispone già di un sistema integrato per il credito, costruito negli anni e che accompagna le micro e piccole imprese nell’accesso alla finanza, nella predisposizione della documentazione, nell’utilizzo degli strumenti agevolativi e nel rapporto con il sistema bancario. Un modello che mette insieme consulenza, garanzia, educazione finanziaria e conoscenza delle realtà economiche locali.”
“Oggi il vero problema non è soltanto trovare nuove risorse, ma aiutare gli imprenditori a orientarsi in un mercato finanziario sempre più complesso. Il Sistema Confesercenti per il credito rappresenta già una risposta concreta a questa esigenza, soprattutto per quelle imprese che non dispongono di strutture amministrative interne e che rischiano di essere escluse dai tradizionali canali di finanziamento.”
“Accogliamo con favore l’apertura del tavolo regionale con il sistema bancario e auspichiamo che in questo percorso venga riconosciuto il ruolo strategico del Sistema Confesercenti per il credito e dei Confidi, strumenti fondamentali per riportare vicinanza, fiducia e accompagnamento alle micro e piccole imprese venete” conclude Torluccio. “Favorire l’accesso al credito significa sostenere investimenti, occupazione e competitività, ma soprattutto difendere il tessuto economico diffuso che caratterizza i nostri territori.”