E-commerce, Confesercenti Siena: “Così le piccole aziende possono conquistare nuovi mercati”

e-commerce

Negli 20 anni internet ha cambiato il modo fare impresa. Nonostante molte micro-attività di Siena e dintorni hanno dimostrato negli ultimi tempi di aver percepito in modo forte le potenzialità del web, sono ancora tante le resistenze. Così la Confesercenti ha deciso di promuovere cinque occasioni di aggiornamento approfondito sul tema. I seminari gratuiti – dal titolo «La tua impresa sui social in 4 passi» – saranno presieduti da Gaetano Torrisi, docente del Dipartimento di Scienze sociali politiche e cognitive all’ Università di Siena. Professor Torrisi, che cosa sono i trend di Google e come si usano? «Google ci mette a disposizione uno strumento che ci permette di sapere quali sono le parole digitate dagli utenti in un periodo determinato. Ovviamente è un’ indagine complessa, anche se possiamo avere delle indicazioni generali del trend». Come sfruttare questi dati nel piccolo? «Le piccole aziende, attraverso la corretta interpretazione dei dati, possono inserirsi nelle nicchie di mercato e capire a quali utenti rivolgersi. Inoltre, la scelta delle parole chiave da associare alla propria azienda è fondamentale. Bisogna studiare il comportamento delle persone e agire di conseguenza. Se lei va a vedere le statistiche dell’ E-commerce, in questo momento abbiamo tutte le categorie rappresentate. Solo nel settore dei servizi c’ è un po’ di resistenza. Essere autentici, raccontare episodi veri può accorciare le differenze. Su questo devono e possono puntare i piccoli». Google perché ha interesse a far conoscere questi dati? «Google ha costruito un sistema ad asta e ha tutto l’ intesse a rendere questi dati pubblici. Le parole più ricercate hanno un costo più elevato e Google preferisce guadagnare sulla quantità con il sistema è aperto per tutti. I suggerimenti che vediamo quando apriamo una pagina web non sono certo casuali, ma sono frutto di precise strategie di marketing basate sulle nostre ricerche precedenti». Perché l’ esigenza di questi seminari? «Essere presenti su internet significa cambiare mentalità. Ormai non basta più spendere soldi in pubblicità generica. Non vogliamo trasferire conoscenze secche, ma vorremmo far capire agli imprenditori questo nuovo mondo. Per trionfare nel web non basta più legarsi alla parola maggiormente ricercata, ma bisogna evocare emozioni».

Tratto da “La Nazione”

Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su email