Emergenza Covid-19: Confesercenti chiede al Comune di Bologna una immediata sospensione e riduzione dei canoni delle attività in concessione su immobili comunali

Confesercenti ha inviato al Comune di Bologna una richiesta di incontro urgente per la sospensione temporanea (dal mese di marzo) e conseguente definizione di una riduzione del canone mensile relativo ad attività di pubblico esercizio e di commercio al dettaglio in concessione presso immobili di proprietà comunale.

Queste attività sono in gran parte chiuse dai provvedimenti governativi relativi al Covid-19 e stanno subendo notevoli danni economici, con ripercussioni negative sulla liquidità finanziaria.

Inoltre il Decreto “Cura Italia” prevede un credito d’imposta del 60% per le attività chiuse con
contratto di locazione in locali di categoria catastale “C/1”, mentre ad oggi non prevede nulla per le
attività in concessione. Tali attività quindi si vedrebbero costrette a sostenere un costo del canone di concessione che a causa della chiusura è impossibile da adempiere, senza nemmeno usufruire del credito d’imposta.

Auspichiamo che il Comune di Bologna sia disponibile a raggiungere un accordo sulle riduzioni dei
canoni oggetto della presente, nell’ottica di supportare le attività commerciali a superare l’attuale
periodo di crisi e promuovere un nuovo sviluppo economico.

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