Emilia Romagna: dal 13 al 15 settembre 12ª Borsa del Turismo Fluviale e del Po

L’evento si svolgerà in modalità on-line. Al workshop presenti tour operator di 14 Paesi

Torna dal 13 al 15 settembre la più importante Borsa di promozione del Turismo Fluviale e del Po che giunge quest’anno alla 12ª edizione e che si svolgerà per la seconda volta in modalità completamente online.

Si tratta della più importante iniziativa nazionale di commercializzazione turistica del turismo fluviale e del Grande fiume Po, promossa da Confesercenti Emilia Romagna, Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, Apt Servizi Emilia Romagna, Destinazioni Turistiche Emilia e Romagna e con il patrocinio del Ministero del Turismo, Enit, Regione Emilia Romagna e altri Comuni del territorio.

L’evento di maggior interesse per gli operatori è il workshop commerciale e internazionale che si terrà lunedì 13 settembre, su appuntamenti online, prefissati su una piattaforma apposita, a cui parteciperanno quattrodici tour operator provenienti da diversi Paesi: Austria, Belgio, Francia, Germania, India, Italia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Scandinavia, Spagna, Svizzera e Russia, specializzati nella commercializzazione, tramite i propri cataloghi e portali turistici, di vacanze “slow” declinate sul tema della vacanza attiva a contatto con la natura, dove “cicloturismo”, “ enogastronomia”, “trekking e passeggiate”, tradizioni e cultura e altro sono valori importanti del prodotto turistico.

Come nella passata edizione, si svolgerà inoltre il “virtual educational tour”. Il 15 settembre, infatti, sempre su piattaforma dedicata, i Tour Operator parteciperanno, in collegamento da remoto, a una giornata destinata alla presentazione delle opportunità turistiche delle terre del Po. Storia, tradizione, cultura, enogastronomia, ambiente e sport saranno i contenuti di diversi video presentati in anteprima per l’occasione.

Il presidente della Confesercenti E.R. Dario Domenichini, commentando l’avvio della Borsa, ha sottolineato come sia “fondamentale per la ripresa dell’economia di questi territori dell’Emilia-Romagna anche la ripresa del settore turistico che anche in queste zone cominciava ad avere numeri importanti”.

“La partecipazione di nuovi Paesi alla Borsa e l’interesse che questi tour operator dimostrano al prodotto turistico legato al Po – spiega Domenichini – è un segnale importante nella direzione della ripresa e ci fa sperare sul fatto che presto rivedremo turisti stranieri alla scoperta del grande fiume Po.”

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