Fiba Confesercenti Grosseto: dopo le mareggiate riapre Le Rocchette. Riflessione sugli stabilimenti balneari

Rocchette

Dopo le mareggiate dei mesi scorsi che hanno mangiato l’arenile costringendo la proprietà a smontare e mettere in sicurezza la struttura oggi la stagione riparte dalla ristorazione.

E c’è il sapore di una ripartenza per tutto il territorio che si risveglia pronto ad affrontare una nuova stagione turistica. «Intanto apriamo a pranzo, tutti i giorni – racconta Alessandra Bianchi, la titolare – facciamo anche colazioni e aperitivi».

«Abbiamo finito la manutenzione, anche quella straordinaria. Certo ci aspettavamo un altro clima e di conseguenza anche altre prospettive per questo ponte» confessa.
Purtroppo le mareggiate hanno mangiato gran parte della spiaggia, che è incorso di ripristino.

«Da settembre a marzo alle Rocchette è stato sempre scirocco, e ha portato via la sabbia. Adesso è in corso la riprofilatura dell’arenile per ripartire anche con gli ombrelloni e i lettini».

Un lavoro, quello dei balneari della Maremma, che a volte trova il mare come alleato e a volte come nemico, pronti a riprendersi a ogni primavera quanto gli è stato portato via, lavorando anche nei mesi in cui si è chiusi al pubblico.

«Per aprile e maggio, visto il marzo caldo, speravamo in meglio; purtroppo noi vendiamo il sole, e se il sole non c’è i turisti non partono da Firenze per venire in Maremma. Se migliorerà per questo ponte lavoreremo un po’ con i grossetani. Comunque non ci abbattiamo, ci aspettiamo una buona stagione e le prenotazioni per i prossimi mesi fanno ben sperare».

«Di concerto con il presidente provinciale della categoria Claudio Pierini, abbiamo attenzionato i comuni costieri della nostra provincia già dal mese di febbraio, riguardo ai fondi regionali stanziati per l’anno in corso, ed in questa fase abbiamo avviato un’interlocuzione con le amministrazioni aggiudicatarie dei fondi, ma anche con gli stessi uffici locali del Genio civile, per comprendere l’avanzare dei lavori, e le soluzioni progettuali, dato che innegabilmente l’erosione costiera è un tema che condizionerà in futuro l’attività economica degli operatori balneari e, di conseguenza, di tutto il tessuto turistico balneare»,  dice Andrea Biondi, direttore provinciale di Confesercenti Grosseto.

«Continueremo a monitorare – conclude Biondi – stimolare ed effettuare proposte segnalando le problematiche principali, perché nessuno conosce meglio degli operatori balneari il cambiamento continuo del profilo dei nostri arenili, non si tratta esclusivamente di avere a disposizione più o meno spazio per l’attività di posa ombrelloni, ma di difesa della ricchezza turistica del territorio».

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