La Presidente Verdi: “I saldi devono tornare ad avere la funzione di chiudere la stagione”
«Non possiamo vendere a saldo quando la stagione è appena iniziata» Francesca Verdi presidente Fismo Confesercenti torna sull’argomento dei saldi, da tempo sotto la lente d’ingrandimento dei commercianti.
«I saldi devono tornare ad avere la funzione di chiudere la stagione: il 2 gennaio è veramente troppo presto, di fatto climaticamente la stagione non è neppure arrivata, oltre ad essere letteralmente a ridosso del Natale, incidendo negativamente anche su questo tipo di vendite». Fismo la Federazione della moda di Confesercenti Toscana, ha chiesto un incontro all’assessore regionale Leonardo Marras.
La richiesta di posticiparli alla fine del mese di gennaio nasce da una situazione sempre più complessa per il commercio tradizionale della moda. Negli ultimi vent’anni la quota di spesa delle famiglie destinata ad abbigliamento e calzature si è progressivamente ridotta; contemporaneamente sono cresciuti gli acquisti online e la pressione esercitata dalle continue campagne promozionali. Tra il 2000 e il 2025, secondo l’analisi elaborata da Fismo Confesercenti, i negozi di abbigliamento, calzature e prodotti tessili in Italia sono diminuiti complessivamente del 16%.
A questo si aggiungono i cambiamenti climatici che fanno slittare l’inizio della stagione a febbraio. «Ci troviamo ad acquistare un capo a maggio – prosegue Verdi – e a doverlo svendere quando ancora non è neppure iniziato il freddo. Io credo che la svendita vera e propria andrebbe rinviata lasciando la possibilità per i commercianti di piccole promozioni magari su alcuni capi selezionati, a discrezione del negoziante. Inoltre sarebbe bene rivedere la tassazione sulle rimanenze di magazzino, che incide non poco sulle decisioni dei commercianti. Spesso a farci concorrenza sono le stesse aziende fornitrici, che mettono gli stessi articoli che ci hanno venduto a prezzo pieno scontati sui loro siti internet».
Fismo Confesercenti nazionale ha lanciato una petizione ufficiale depositata alla Camera dei deputati per chiedere di posticipare l’inizio dei saldi e ridefinire il calendario delle vendite di fine stagione.
«Chiediamo ormai da troppo tempo un intervento sul tema senza avere nessun risultato – afferma Marco Di Giacopo responsabile Assoterziario Confesercenti Grosseto -. La petizione infatti nasce proprio da questa necessità e sta riscuotendo un discreto successo tra le persone, che si accorgono dell’importanza dei negozi di vicinato ed in particolare quelli di moda. Speriamo adesso anche la politica faccia la propria parte ed ascolti le richieste degli imprenditori e dei cittadini».
«Occorre aprire una riflessione sulle continue promozioni, sul Black friday, sulla concorrenza delle grandi piattaforme online e sul peso crescente delle rimanenze di magazzino». Tra le proposte la detassazione delle rimanenze di magazzino, una maggiore regolamentazione delle campagne promozionali e degli sconti e interventi per riequilibrare la competizione con le grandi piattaforme digitali.