Foggia: emergenza rifiuti a Cerignola, igiene a rischio con le temperature in aumento

Serve un tavolo permanente per affrontare questo momento delicato

La Confesercenti Provinciale di Foggia e quella Territoriale chiedono “un urgente intervento con le istituzioni tutte per l’emergenza rifiuti che sta gravemente colpendo la città di Cerignola”. Inoltre denunciano il “rischio sanitario per la tutela non solo dei cittadini, dei consumatori ma anche per delle attività commerciali particolarmente esposte quali bar, ristoranti, pizzerie con tavoli all’aperto, pescherie, vendite di frutta e verdura, carni ecc”. Una emergenza sempre più in un vicolo cieco dopo il sequestro dell’area di accumulo nell’ex Idroporto utilizzata per accumulare i rifiuti rimossi nelle strade in attesa della definitiva destinazione.

La situazione è destinata a peggiorare con l’aumento delle temperature così come previsto dagli ultimi bollettini metereologici.

In particolare, si chiede di attenzionare la situazione sanitaria, alla ASL competente, e a tutti gli organi preposti alla vigilanza sanitaria. «Confesercenti farà richiesta al prefetto di Foggia affinché venga costituito un tavolo permanente composto dal Sindaco di Cerignola, da tutte le istituzioni addette al controllo sanitario del territorio e dalle associazioni di categoria che ne vorranno far parte fino a quando l’emergenza non sarà rientrata», commentano il presidente provinciale Confesercenti Alfonso Ferrara, il direttore provinciale Franco Granata e il responsabile territoriale Luigi Gaudiero.

«La salute dei cittadini, dei consumatori nonché l’aspetto economico delle imprese, meritano la massima attenzione e tutela da parte delle istituzioni tutte».

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