Gran Premio di Venezia arti e imprenditoria: “Leone d’oro a Simonetti, al Rettore Lorito e al Prof. Giordano”

Vincenzo Schiavo, membro del Comitato Tecnico: “Un vanto aver consegnato tale riconoscimento a tre eccellenze della Campania. Sarò al fianco di Catello Maresca per la giornata contro la camorra”

A Venezia sono state premiate, designate anche da Vincenzo Schiavo, membro di questo speciale comitato, alcune eccellenze che si sono particolarmente distinte in Italia. Tra esse spiccano tre campani, Angelo Simonetti, patron di Caffè Toraldo, il Prof. Antonio Giordano, oncologo presidente e fondatore della Sbarro Health Research Organization presso l’università di Philadelphia e ordinario all’università di Siena, e Matteo Lorito, Rettore dell’Università Federico II di Napoli.

“Sono orgoglioso di aver consegnato il Leone d’Oro di Venezia – ha commentato Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e membro del comitato tecnico del Gran Premio di Venezia – a uomini di levatura imponente. Il Gran Premio è uno dei riconoscimenti più importanti d’Europa e in tal senso rivolgo i miei più sinceri complimenti al presidente Sileno Candelaresi, che ha anche consegnato, di recente, il Leone d’Oro per la Pace a Papa Francesco. L’eccellenza campana, dunque, è per una volta di più riconosciuta a livello internazionale”.

2Per me è stato un piacere premiare Angelo Simonetti, detentore di un marchio storico sempre più in crescita. La sua eccezionale attività imprenditoriale deve essere da esempio per tutti: in un’area difficile ha reso il suo caffè uno dei primo al mondo. Grazie alla sua intuizione la grande qualità del caffè napoletano ed italiano è presente in tanti paesi nel mondo. Il Prof. Giordano è un vanto non solo per Napoli e la Campania ma per tutta l’Italia per i meriti scientifici nel campo della genetica, della regolazione del ciclo cellulare del cancro e negli studi di terapia genica. Il dott. Lorito ricopre un ruolo importante, in modo illuminato, guidando la più antica Università d’Italia e tra le più antiche al mondo”.

Ancora una volta Napoli e la Campania protagonisti al prestigioso Gran Premio di Venezia arti e mestieri, un evento che raccoglie attorno a sé personalità importanti che promuovono ulteriori iniziative di grande levatura.

“In tal senso era presente alla cerimonia- spiega Vincenzo Schiavo – anche il magistrato Catello Maresca, premiato in passato, da elogiare per la lodevole e fondamentale attività che sta portando avanti con l’Unione Nazionale Italiana della Cultura Antimafia (UNICA) per poter offrire la giusta formazione ai giovani e agli imprenditori. Con il suo impegno, Maresca fornisce loro la chiave per capire da che parte stare quando si fa economia sana. L’11 ottobre prossimo sarò orgogliosamente al fianco di Catello, mio amico da sempre, in occasione della giornata contro l’influenza della camorra, da lui fortemente voluta. Sono felice di poter sostenere queste attività e di supportare gli imprenditori eccellenti della nostra amata Campania, come Angelo Simonetti”.

Il Gran Premio di Venezia premia dal 1947 le arti in genere e l’imprenditoria che ha contribuito alla crescita del nostro Paese, nonché illustri personaggi del mondo dello sport, della cultura, della scienza e dello spettacolo.

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