Lazio: allarme delle imprese, “lettera R” freno per il credito, va superata

La Regione Lazio, in Consiglio Regionale, ha approvato un Odg avente ad oggetto la reintroduzione della “lettera R”

“L’applicazione da parte della Regione Lazio, che in Consiglio Regionale ha approvato un Odg avente ad oggetto la reintroduzione della lettera R “rischia di essere un freno poderoso per il credito alle imprese, aumentando costi e tempi dei finanziamenti, per di più in una fase di rallentamento del ciclo economico”.

A lanciare l’allarme è il Presidente della Confesercenti Regionale del Lazio Valter Giammaria.

“La lettera “R” della riforma Bassanini – scrive la Confesercenti – permette alle Regioni di escludere o a limitare la garanzia diretta del fondo centrale di garanzia sul credito, a favore delle controgaranzie rilasciate dai Confidi. Un terzo soggetto che allunga i tempi ed i costi del finanziamento, anche per le spese legate alla concessione della garanzia. Non a caso, nelle Regioni che hanno esercitato il diritto previsto dalla lettera “R” è diminuito il credito erogato alle Micro, piccole e medie imprese, è aumentato il costo dei finanziamenti, anche a causa delle spese per la garanzia dei Confidi e si sono allungati i tempi di erogazione nei confronti delle imprese. Per questo chiediamo che le disposizioni previste dalla lettera “r” della Bassanini vengano cancellate, nel Lazio e a livello Nazionale: un intervento necessario per eliminare uno dei principali ostacoli all’utilizzo del fondo di garanzia per le PMI”.

“Tuttavia riteniamo opportuno – conclude – un riordino complessivo del sistema delle Garanzie della nostra Regione anche con specifici rafforzamenti della c.d. Sezione Speciale Lazio del
Fondo centrale di Garanzia, in linea con quanto positivamente intrapreso con la circolare 16/2018 che dà avvio alla operatività della sezione speciale anche della nostra Regione, chiedendone continuità”.

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