Mercato immobiliare, il rilancio viene dalle donne. Arrivano le linee guida per chi compra casa

Oggi la presentazione alla Camera di Commercio di Milano. L’intervento di Andrea Painini (ANAMA-Confesercenti)

1416123831-casa2A rilanciare il mercato ci pensano le donne, in crescita tra i compratori secondo il 35% degli operatori e che oggi coprono il 27% del mercato. Emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano su circa 50 agenzie immobiliari ad aprile.

Imprese del settore immobiliare: Milano prima in Italia con oltre 30 mila su 248 mila totali, una su otto. Precede Torino seconda che ne conta quasi 18 mila, Roma terza con 16 mila, Brescia quarta con 8 mila. Seguono Firenze, Bologna, Padova e Bergamo che superano tutte le 6 mila. Tra le prime 20 anche altre province lombarde: Varese e Monza e Brianza con circa 6 mila, Como con quasi 4 mila. Il settore in Italia si presenta stabile o in lieve aumento in un anno. La Lombardia da sola rappresenta oltre il 27% del totale con 68 mila imprese, una ogni 150 persone. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese anni 2015 e 2014.

Arrivano le “linee guida” per chi compra casa, oggi la presentazione in Camera di commercio al convegno “Linee Guida per la Redazione dei contratti di intermediazione immobiliare”, promosso dal Servizio Armonizzazione del Mercato della Camera di Commercio di Milano, in via Meravigli 9 b, dalle 10 alle 13. 

 

“La Camera di commercio di Milano – ha dichiarato Federica Ortalli, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile e membro di giunta della Camera di commercio di Milano – con questa iniziativa concentra la sua attenzione su un settore importante come quello immobiliare e mette a disposizione delle imprese e dei consumatori un utile strumento di regolazione del mercato per rapporti d’affari più sicuri e trasparenti a vantaggio delle parti. Cresce l’importanza delle donne nel mercato immobiliare: un indicatore importante per il ruolo femminile nel nostro territorio, non solo a livello famigliare ma anche di business”.

Per Vincenzo Albanese, presidente F.I.M.A.A. Milano Monza & Brianza – Confcommercio Milano: “È opinione diffusa che l’evoluzione digitale stia producendo una crisi dei “corpi intermedi”, quelle organizzazioni e associazioni che si collocano tra le istituzioni e le varie categorie, facendosi portavoce delle istanze dei singoli. La rete, insomma, avvicinerebbe i cittadini ai centri di potere, vanificando la mediazione di terzi. Credo, però, che oggi più che mai sia vero il contrario. Il ruolo delle associazioni è fondamentale per far evolvere le professioni e far crescere un mercato qualificato e trasparente. Ciò vale anche per la figura dell’agente immobiliare, che deve trasformarsi diventando sempre più un consulente: non più solo un mediatore, ma una figura che, ponendo al centro il cliente, sappia ascoltarlo, comprenderne i bisogni e consigliarlo. Questa evoluzione sarà possibile solo con il supporto delle associazioni, che tuttavia dovranno affrancarsi da posizioni corporative e di difesa di “casta” per un approccio più coraggioso e capace di incidere davvero nella realtà”.

Per Andrea Painini, Presidente ANAMA Milano – Lodi – Monza e Brianza: “La realizzazione delle nuove linee guida per la redazione dei contratti d’intermediazione immobiliare è la risultante di un serio percorso di confronto e crescita tra le principali associazioni dei mediatori immobiliari e quelle dei consumatori. Auspico che la nostra categoria faccia tesoro di questo importante lavoro che avrà sicuramente numerose ricadute positive sul mercato immobiliare: una su tutte una maggiore percezione di trasparenza e professionalità da parte dei clienti verso gli operatori del nostro settore”.

 “Il formulario di affidamento di incarico è la base da cui partirà il lavoro dell’agente immobiliare – ha dichiarato Grumetti Marco, Presidente FIAIP Milano -,  per questo motivo è stato importante e proficuo il confronto tra le Associazioni di categoria e la Camera di Commercio di Milano per gettare le basi di una modulistica chiara e professionale che regoli il rapporto tra i consumatori ed i mediatori. E’ opportuno, pertanto, analizzare le caratteristiche determinanti nella preparazione e successiva compilazione dei formulari”.

Per le Associazioni dei Consumatori – Laura Locatelli – LEGA CONSUMATORI: “Le Associazioni dei Consumatori che hanno aderito alla predisposizione delle linee guida esprimono soddisfazione  poiché è stato raggiunto un importante risultato nell’interesse ed a tutela del consumatore in un ambito fondamentale quale quello della compravendita della casa. Senza dubbio l’adozione delle nuove linee guida riduce il contenzioso ed agevola l’acquisizione di informazioni importanti per consentire al consumatore di sottoscrivere contratti di intermediazione immobiliare in modo più consapevole”.

Le “linee guida” per chi compra: una sintesi. E per garantire procedure certe per gli accordi di mediazione immobiliare sia per le compravendite che per gli affitti, arrivano le “linee guida” per la redazione dei contratti. Ma cosa è bene sapere per non commettere errori? Innanzitutto il contratto deve essere redatto in modo chiaro e indicare gli elementi utili per identificare il mediatore e l’impresa di mediazione. È necessario specificare se l’incarico è in esclusiva o no e soprattutto la durata e la scadenza dell’incarico generalmente compresa tra 3 e 8 mesi dalla data di stipula. La disdetta del contratto prevede un preavviso che va dai 15 ai 30 giorni. È utile stabilire anche le modalità per un’adeguata pubblicità all’immobile da vendere/locare. Da tenere presente che il mediatore si deve impegnare, tra l’altro, a pubblicare a sue spese annunci pubblicitari su cartelli, giornali, siti Internet etc. e a verificare che non ci siano spese condominiali arretrate o preventivate per interventi straordinari. Ricordarsi che il mediatore non si paga prima della conclusione del contratto.

Vendita o Affitto della casa, all’insegna della correttezza e dell’imparzialità

Chi è il mediatore? Colui che propone un affare tra due o più parti per la vendita e/o locazione di un immobile.  Svolge attività quali: marketing, consulenza e assistenza effettuando le eventuali verifiche e recuperando la documentazione necessaria (perizie, trascrizioni, visure catastali, contratto etc.).

Il contratto di mediazione per una locazione e/o compravendita deve essere di agevole lettura, redatto in modo chiaro e indicare gli elementi utili per identificare il mediatore e l’impresa di mediazione.

…deve prevedere tra le altre cose se l’incarico è in esclusiva o no, la durata e la scadenza dell’incarico generalmente compresa tra 3 e 8 mesi dalla data di conferimento/stipula, il termine di preavviso tra 15 e 30 giorni per eventuale disdetta, la previsione esplicita di un eventuale rinnovo tacito, la descrizione dell’immobile, le modalità per un’adeguata pubblicità all’immobile da vendere/locare, l’ammontare della provvigione dovuta al mediatore, l’ammontare delle spese a carico del venditore in caso lui revochi o receda dal contratto di mediazione, eventuali penali.

Il contratto di compravendita/locazione deve contenere tra l’altro, l’intestazione o proposta d’acquisto, il nome del venditore, eventuali dichiarazioni di conformità dell’immobile sugli impianti, iscrizioni pregiudizievoli, prezzo, modalità e termini di pagamento, la previsione che nessuna somma di denaro venga pagata al mediatore prima della conclusione del contratto. 

Entro quanto il venditore/locatore può accettare la proposta di acquisto? Non più di 15 giorni e il mediatore può essere sanzionato in caso di clausola che preveda un tempo indeterminato.

Il mediatore si impegna a: pubblicare a sua cura e spese annunci pubblicitari  su cartelli, giornali, siti Internet etc; affiggere locandine presso la sede dell’agenzia immobiliare con descrizione e piantina dell’appartamento; essere reperibile telefonicamente per qualsiasi informazione sull’immobile; accompagnare gli interessati a visitare l’immobile; reperire tutti i documenti relativi all’immobile; verificare che non ci siano spese condominiali arretrate o preventivate per interventi straordinari.

Se vengono consegnate le chiavi al mediatore? Meglio predisporre un elenco degli elementi essenziali dell’arredo per risarcire eventuali danni arrecati durante le visite dei potenziali acquirenti.

Ma se si litiga… le parti si impegnano a ricorrere ad un tentativo di conciliazione presso l’Organismo di Mediazione della Camera di Commercio ovvero Camera Arbitrale, prima del ricorso all’autorità giudiziaria.

 

Quante sono le donne sul totale dei compratori, nell’ultimo anno?
Non risponde: 0 (0%)
Nessuna: 0 (0%)
Non so: 5 (10.9%)
Dallo 0% al 5%: 6 (13%)
Dal 5% al 10%: 6 (13%)
Dal 10% al 20%: 7 (15.2%)
Dal 20% al 30%: 4 (8.7%)
Dal 30% al 40%: 2 (4.3%)
Dal 40% al 50%: 9 (19.6%)
Oltre il 50%: 7 (15.2%)
Sono aumentate negli ultimi cinque anni?
Non risponde: 1 (2.2%)
Non so: 11 (23.9%)
No: 22 (47.8%)
Sì, fino al 10% : 6 (13%)
Sì, dal 10% al 30%: 4 (8.7%)
Sì, dal 30% al 50%: 2 (4.3%)
Sì, oltre il 50%: 0 (0%)

 

 

Attività immobiliari: imprese attive per prime 20 province italiane

 Provincia Attività immobiliari (generica) Compravendita di beni immobili effettuata su beni propri AFFITTO E GESTIONE DI  IMMOBILI DI PROPRIETÀ O IN LEASING ATTIVITÀ IMMOBILIARI PER CONTO TERZI Attività di mediazione immobiliare Gestione di immobili per conto terzi (es: amministrazione condomini) Tot. attività immobiliari

2015

% su tot. Attività immobiliari

2014

variaz. %

in un anno

MILANO             

967

18.719

6.173

99

3.682

591

30.231

12,2%

30.185

0,2%

TORINO             

338

7.414

7.291

23

2.139

388

17.593

7,1%

17.652

-0,3%

ROMA               

36

5.199

6.470

21

4.304

608

16.638

6,7%

16.364

1,7%

BRESCIA            

44

3.812

3.325

5

648

100

7.934

3,2%

8.037

-1,3%

FIRENZE            

51

2.711

2.851

32

999

109

6.753

2,7%

6.699

0,8%

BOLOGNA            

24

1.898

3.399

6

950

125

6.402

2,6%

6.429

-0,4%

PADOVA             

59

2.556

2.950

24

705

92

6.386

2,6%

6.380

0,1%

BERGAMO            

122

3.284

1.965

7

682

107

6.167

2,5%

6.204

-0,6%

TREVISO            

15

2.550

2.824

8

497

70

5.964

2,4%

5.965

0,0%

VARESE             

71

1.821

3.226

10

637

64

5.829

2,4%

5.872

-0,7%

MONZA E BRIANZA    

150

3.331

1.392

13

703

93

5.682

2,3%

5.713

-0,5%

VICENZA            

19

2.447

2.441

7

583

55

5.552

2,2%

5.569

-0,3%

VERONA             

15

2.068

2.464

2

702

81

5.332

2,2%

5.327

0,1%

MODENA             

14

2.001

2.580

456

75

5.126

2,1%

5.100

0,5%

NAPOLI             

429

1.695

1.752

2

1.015

138

5.031

2,0%

4.951

1,6%

VENEZIA            

25

1.376

2.317

3

640

103

4.464

1,8%

4.408

1,3%

GENOVA             

135

1.629

1.126

20

1.065

181

4.156

1,7%

4.119

0,9%

CUNEO              

5

838

2.780

2

331

29

3.985

1,6%

4.002

-0,4%

COMO               

36

2.076

930

31

475

44

3.592

1,4%

3.603

-0,3%

RIMINI             

32

1.011

1.913

6

194

28

3.184

1,3%

3.162

0,7%

ITALIA

4.144

101.528

97.623

517

38.955

5.209

247.976

100,0%

247.219

0,3%

peso % su tot.

1,7%

40,9%

39,4%

0,2%

15,7%

2,1%

100,0%

 

Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese anni 2015 e 2014

 

Attività immobiliari: imprese attive in Lombardia

Provincia Attività immobiliari (generica) Compravendita di beni immobili effettuata su beni propri AFFITTO E GESTIONE DI  IMMOBILI DI PROPRIETÀ O IN LEASING ATTIVITÀ IMMOBILIARI PER CONTO TERZI Attività di mediazione immobiliare Gestione di immobili per conto terzi (es: amministrazione condomini) Tot. attività immobiliari 2015 % su tot. 2015 Tot. attività immobiliari 2014

variaz. % in un anno

BERGAMO            

122

3.284

1.965

7

682

107

6.167

9,1%

6.204

-0,6%

BRESCIA            

44

3.812

3.325

5

648

100

7.934

11,7%

8.037

-1,3%

BRINDISI           

1

65

135

154

9

364

0,5%

370

-1,6%

COMO               

36

2.076

930

31

475

44

3.592

5,3%

3.603

-0,3%

CREMONA            

2

627

571

3

190

19

1.412

2,1%

1.447

-2,4%

LECCO              

37

1.045

519

1

185

38

1.825

2,7%

1.838

-0,7%

LODI               

5

644

156

107

16

928

1,4%

952

-2,5%

MANTOVA            

0

704

874

0

184

10

1.772

2,6%

1.798

-1,4%

MILANO             

967

18.719

6.173

99

3.682

591

30.231

44,7%

30.185

0,2%

MONZA E BRIANZA    

150

3.331

1.392

13

703

93

5.682

8,4%

5.713

-0,5%

PAVIA              

3

1.062

446

3

417

32

1.963

2,9%

1.961

0,1%

VARESE             

71

1.821

3.226

10

637

64

5.829

8,6%

5.872

-0,7%

LOMBARDIA

1.438

37.190

19.712

172

8.064

1.123

67.699

100,0%

67.980

-0,4%

ITALIA

4.144

101.528

97.623

517

38.955

5.209

247.976

27,3%

247.219

0,3%

peso % su tot. It

34,7%

36,6%

20,2%

33,3%

20,7%

21,6%

27,3%

Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese anni 2015 e 2014


 

Attività immobiliari: imprese attive in Italia

 

Provincia Tot. attività immobiliari 2015 % su tot. 2015 Attività immobiliari 2014

variaz. % in un anno

AGRIGENTO          

276

0,1%

271

1,8%

ALESSANDRIA        

2.297

0,9%

2.298

0,0%

ANCONA             

1.944

0,8%

1.939

0,3%

AOSTA              

568

0,2%

560

1,4%

AREZZO             

1.714

0,7%

1.720

-0,3%

ASCOLI PICENO      

739

0,3%

698

5,9%

ASTI               

1.100

0,4%

1.102

-0,2%

AVELLINO           

554

0,2%

542

2,2%

BARI               

2.281

0,9%

2.280

0,0%

BELLUNO            

595

0,2%

578

2,9%

BENEVENTO          

327

0,1%

327

0,0%

BERGAMO            

6.167

2,5%

6.204

-0,6%

BIELLA             

1.835

0,7%

1.863

-1,5%

BOLOGNA            

6.402

2,6%

6.429

-0,4%

BOLZANO            

2.095

0,8%

2.033

3,0%

BRESCIA            

7.934

3,2%

8.037

-1,3%

BRINDISI           

364

0,1%

370

-1,6%

CAGLIARI           

1.047

0,4%

1.042

0,5%

CALTANISSETTA      

205

0,1%

200

2,5%

CAMPOBASSO         

332

0,1%

314

5,7%

CASERTA            

922

0,4%

884

4,3%

CATANIA            

1.087

0,4%

1.037

4,8%

CATANZARO          

347

0,1%

342

1,5%

CHIETI             

584

0,2%

550

6,2%

COMO               

3.592

1,4%

3.603

-0,3%

COSENZA            

500

0,2%

472

5,9%

CREMONA            

1.412

0,6%

1.447

-2,4%

CROTONE            

117

0,0%

119

-1,7%

CUNEO              

3.985

1,6%

4.002

-0,4%

ENNA               

71

0,0%

70

1,4%

FERMO              

584

0,2%

565

3,4%

FERRARA            

1.645

0,7%

1.659

-0,8%

FIRENZE            

6.753

2,7%

6.699

0,8%

FOGGIA             

593

0,2%

574

3,3%

FORLI’ – CESENA    

2.378

1,0%

2.441

-2,6%

FROSINONE          

913

0,4%

915

-0,2%

GENOVA             

4.156

1,7%

4.119

0,9%

GORIZIA            

392

0,2%

383

2,3%

GROSSETO           

1.079

0,4%

1.085

-0,6%

IMPERIA            

1.044

0,4%

1.040

0,4%

ISERNIA            

108

0,0%

109

-0,9%

L’AQUILA           

521

0,2%

497

4,8%

LA SPEZIA          

815

0,3%

807

1,0%

LATINA             

1.215

0,5%

1.216

-0,1%

LECCE              

880

0,4%

875

0,6%

LECCO              

1.825

0,7%

1.838

-0,7%

LIVORNO            

1.479

0,6%

1.493

-0,9%

LODI               

928

0,4%

952

-2,5%

LUCCA              

2.293

0,9%

2.304

-0,5%

MACERATA           

1.305

0,5%

1.290

1,2%

MANTOVA            

1.772

0,7%

1.798

-1,4%

MASSA CARRARA      

823

0,3%

818

0,6%

MATERA             

100

0,0%

96

4,2%

MESSINA            

577

0,2%

552

4,5%

MILANO             

30.231

12,2%

30.185

0,2%

MODENA             

5.126

2,1%

5.100

0,5%

MONZA E BRIANZA    

5.682

2,3%

5.713

-0,5%

NAPOLI             

5.031

2,0%

4.951

1,6%

NOVARA             

1.729

0,7%

1.738

-0,5%

NUORO              

182

0,1%

187

-2,7%

ORISTANO           

100

0,0%

97

3,1%

PADOVA             

6.386

2,6%

6.380

0,1%

PALERMO            

1.131

0,5%

1.082

4,5%

PARMA              

2.375

1,0%

2.374

0,0%

PAVIA              

1.963

0,8%

1.961

0,1%

PERUGIA            

2.597

1,0%

2.566

1,2%

PESARO E URBINO    

2.283

0,9%

2.262

0,9%

PESCARA            

796

0,3%

763

4,3%

PIACENZA           

1.088

0,4%

1.085

0,3%

PISA               

2.141

0,9%

2.177

-1,7%

PISTOIA            

2.029

0,8%

2.031

-0,1%

PORDENONE          

1.275

0,5%

1.275

0,0%

POTENZA            

247

0,1%

233

6,0%

PRATO              

2.730

1,1%

2.754

-0,9%

RAGUSA             

358

0,1%

347

3,2%

RAVENNA            

1.839

0,7%

1.849

-0,5%

REGGIO DI CALABRIA 

329

0,1%

309

6,5%

REGGIO EMILIA      

3.048

1,2%

3.035

0,4%

RIETI              

160

0,1%

159

0,6%

RIMINI             

3.184

1,3%

3.162

0,7%

ROMA               

16.638

6,7%

16.364

1,7%

ROVIGO             

1.135

0,5%

1.134

0,1%

SALERNO            

1.503

0,6%

1.455

3,3%

SASSARI            

946

0,4%

937

1,0%

SAVONA             

1.287

0,5%

1.318

-2,4%

SIENA              

1.612

0,7%

1.612

0,0%

SIRACUSA           

388

0,2%

366

6,0%

SONDRIO            

690

0,3%

682

1,2%

TARANTO            

538

0,2%

540

-0,4%

TERAMO             

852

0,3%

841

1,3%

TERNI              

578

0,2%

579

-0,2%

TORINO             

17.593

7,1%

17.652

-0,3%

TRAPANI            

408

0,2%

378

7,9%

TRENTO             

2.142

0,9%

2.116

1,2%

TREVISO            

5.964

2,4%

5.965

0,0%

TRIESTE            

624

0,3%

603

3,5%

UDINE              

2.238

0,9%

2.229

0,4%

VARESE             

5.829

2,4%

5.872

-0,7%

VENEZIA            

4.464

1,8%

4.408

1,3%

VERBANIA           

631

0,3%

615

2,6%

VERCELLI           

605

0,2%

624

-3,0%

VERONA             

5.332

2,2%

5.327

0,1%

VIBO VALENTIA      

96

0,0%

96

0,0%

VICENZA            

5.552

2,2%

5.569

-0,3%

VITERBO            

720

0,3%

704

2,3%

ITALIA

247.976

100,0%

247.219

0,3%

 

Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese anni 2015 e 2014

 

Identikit imprese settore immobiliare in Lombardia e Italia

 

Impresa femminile

 

Impresa giovanile

 

Impresa straniera

 
 

No

Si

Totale

peso %

No

Si

Totale

 

No

Si

Totale

peso %
Provincia

Attive

Attive

Attive

impresa femminile su tot.

Attive

Attive

Attive

impresa giovanile su tot.

Attive

Attive

Attive

impresa straniera su tot.

BERGAMO            

4.929

1.238

6.167

20,1%

5.943

224

6.167

3,6%

6.067

100

6.167

1,6%

BRESCIA             

6.385

1.549

7.934

19,5%

7.691

243

7.934

3,1%

7.822

112

7.934

1,4%

COMO                

2.939

653

3.592

18,2%

3.456

136

3.592

3,8%

3.513

79

3.592

2,2%

CREMONA            

1.151

261

1.412

18,5%

1.369

43

1.412

3,0%

1.401

11

1.412

0,8%

LECCO               

1.441

384

1.825

21,0%

1.769

56

1.825

3,1%

1.804

21

1.825

1,2%

LODI               

754

174

928

18,8%

900

28

928

3,0%

914

14

928

1,5%

MANTOVA             

1.431

341

1.772

19,2%

1.702

70

1.772

4,0%

1.746

26

1.772

1,5%

MILANO             

24.629

5.602

30.231

18,5%

29.354

877

30.231

2,9%

29.620

611

30.231

2,0%

MONZA E BRIANZA    

4.585

1.097

5.682

19,3%

5.516

166

5.682

2,9%

5.623

59

5.682

1,0%

PAVIA               

1.585

378

1.963

19,3%

1.873

90

1.963

4,6%

1.927

36

1.963

1,8%

SONDRIO            

558

132

690

19,1%

669

21

690

3,0%

681

9

690

1,3%

VARESE              

4.530

1.299

5.829

22,3%

5.661

168

5.829

2,9%

5.746

83

5.829

1,4%

LOMBARDIA

54.917

13.108

68.025

19,3%

65.903

2.122

68.025

3,1%

66.864

1.161

68.025

1,7%

ITALIA

195.641

52.335

247.976

21,1%

238.175

9.801

247.976

4,0%

243.312

4.664

247.976

1,9%

Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese anno 2015

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