Modena: doppio appuntamento con il Mercato di Forte dei Marmi, 12 agosto a Montefiorino e 13 a Montecreto

Anva Confesercenti e Confesercenti Area del Frignano: “Ambulanti sempre più penalizzati”

Doppio appuntamento con il Mercato di Forte dei Marmi, 12 agosto a Montefiorino e 13 a Montecreto. Anva Confesercenti e Confesercenti Area del Frignano: “Ambulanti sempre più penalizzati”.

Anva Confesercenti e Confesercenti Area del Frignano, in rappresentanza degli operatori dei mercati settimanali, continuano a ribadire il loro no al Mercato di Forte dei Marmi

Il 30 luglio scorso, in occasione del Mercato di Forte dei Marmi a Montecreto, Confesercenti Area dei Frignano e Anva avevano espresso una netta contrarietà nei confronti dell’iniziativa. Oggi, in vista di altri due appuntamenti con il mercato del Forte, 12 agosto a Montefiorino e il 13 ancora una volta a Montecreto, Confesercenti ritorna a ribadire il proprio no a questo tipo di eventi.

“Continuiamo a sostenere che queste iniziative – commenta il Presidente Confesercenti Area del Frignano, Matteo Tadolini – non si possono definire mercati e che recano un danno enorme ai nostri ambulanti”.

E’ dura la posizione di Anva e Confesercenti Area del Frignano che ribadiscono come questi tipi di iniziative non abbiano nulla a che fare con la nota località balneare della Versilia: “Riteniamo doveroso ricordare alle amministrazioni comunali di Montefiorino e Montecreto – continua Tadolini – che questi eventi non hanno una vera caratterizzazione merceologica o geografica. Perché e lo sottolineiamo, al di là del nome altisonante vengono commercializzate le medesime merceologie e gli stessi prodotti del mercato settimanale”.

Confesercenti, ancora una volta, oltre a ribadire la propria contrarietà nei confronti dell’iniziativa, sottolinea come questi eventi rechino danno agli ambulanti locali dei mercati settimanali: “Sono veri e propri mercati fasulli che non fanno altro che recare un forte danno agli ambulanti del territorio. Invece che valorizzare e promuovere i mercati con i nostri ambulanti, si continua a dare spazio ad iniziative nocive per il commercio ambulante” conclude Tadolini.

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