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Ordinanze e limitazioni, Confesercenti Salerno: “Occorre sostegno”

Il Presidente Esposito: “Dobbiamo dire con franchezza ai nostri imprenditori ed operatori che tutto questo non assicurerà più le loro attività economiche, ormai l’incertezza è la vera bussola di questi mesi drammatici”

Arriva puntuale l’ordinanza regionale. La situazione epidemiologica comincia a farsi nuovamente critica e come da abitudine il nostro governatore anticipa in maniera ancora più restrittiva possibili e probabili misure di contrasto al virus che da giorno 23, con la cabina di regia convocata dal Premier Draghi, quasi certamente riguarderanno l’intero territorio nazionale.

La situazione in altri contesti europei è davvero preoccupante, dichiara il presidente provinciale di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito, viviamo giorni di nuova apprensione, la situazione pandemica non è ancora terminata, siamo sempre stati a favore di tutte le misure di contenimento e di contrasto all’epidemia come la campagna vaccinale in primis, le regole comportamentali, lo testimoniano gli investimenti dei nostri imprenditori che hanno fatto e continuano a fare di tutto per rispettare i protocolli sanitari, così come per l’utilizzo sempre della mascherina, ma evidentemente questo non basta, non è bastato e probabilmente non basterà ancora per molti mesi a venire.

Abbiamo chiesto chiarimenti in merito agli uffici regionali per capire meglio gli aspetti delle ultime ordinanze ma ancora non abbiamo avuto risposta.
Regna l’incertezza, si naviga a vista nonostante le rassicurazioni di qualche settimana fa, ricordiamo tutti le frasi dei grandi tuttologi del web inerenti alla campagna di vaccinazione ed le misure dei green pass per non dover “richiudere” tutto o limitare le attività, quasi sempre le stesse, e gli spostamenti.

Dobbiamo dire con franchezza ai nostri imprenditori ed operatori che tutto questo non assicurerà più le loro attività economiche, bisogna dirlo e ribadirlo, prosegue il presidente Esposito, ormai l’incertezza è la vera bussola di questi mesi drammatici e bisogna assolutamente riportare al centro dell’attenzione politica e sociale il concetto del “sostegno” che dovrà accompagnare le piccole e medie imprese, come fatto per il 2020 ma con ancora maggiore vigore, per tutto il 2022. Abbiamo assaporato amaramente soltanto la punta dell’iceberg della crisi economica mondiale conclude il presidente Esposito, nonostante le rassicurazioni macroeconomiche, che riguardano il mondo della finanza e non dell’economia reale, le criticità quotidiane continuano ad essere tantissime per imprese e famiglie, in particolar modo per le piccole attività tradizionali ed artigiane e per il settore del turismo.

Speriamo che qualcuno se ne accorga prima che la bomba socio economica torni pericolosamente ad innescarsi.

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