Parma, guide turistiche: costituita Federagit

Visite guidate professionali e di qualità a pochi mesi da Parma 2020


Apre in città la nuova associazione delle guide turistiche, accompagnatori e interpreti; fondata da un nutrito gruppo di guide abilitate di Parma, Federagit è l’associazione, aderente a Confesercenti, che rappresenta e tutela le categorie presso il Governo, le Istituzioni italiane e l’Unione Europea, per la vigilanza e l’osservanza delle norme comunitarie che regolano i rapporti degli accompagnatori e delle guide.

In particolare Federagit:

  • Promuove iniziative di scambio di informazioni e di attività tra guide nel territorio italiano.
  • Sviluppa attività di integrazione nei settori del turismo, nella cultura, nei beni architettonici e museali del nostro Paese.
  • Mantiene rapporti con Istituzioni ed Enti locali ai vari livelli, tramite le proprie strutture territoriali (Comune, Provincia, Regione, Soprintendenze, ecc.) per promuovere un’accoglienza professionale e di qualità, tutelando il turista e contrastando l’abusivismo del settore.
  • Partecipa direttamente e indirettamente a manifestazioni fieristiche nazionali per la promozione delle attività associative.

Giulia Marinelli, presidente pro tempore sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “Sono molto soddisfatta, avremo tanto da fare per la tutela della professione e lo sviluppo, ma c’è un bel gruppo di colleghe e abbiamo tante idee da trasformare in progetti concreti. Credo poi che per la città turistica e per Parma 2020, la nostra associazione offra un contributo positivo e professionale: “La sede sarà in via La Spezia 52/1a, presso Confesercenti Parma. Stefano Cantoni svolgerà la funzione di coordinatore di Federagit, in qualità di responsabile provinciale di Assoturismo Confesercenti

Le socie fondatrici di Federagit Parma sono:
Elena Feboli, Elisabetta Rastelli, Sabrina Sirte, Laura Cova, Cristiana Capelli, Daniela Lanfredi, Elisabetta Ivaldi, Francesca Celato, Giulia Marinelli.

 

Cliccare qui per visualizzare l’articolo uscito sulla Gazzetta di Parma

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