Patronati, Confesercenti: “Insufficienti correzioni approvate da Commissione Bilancio”

Serve razionalizzazione intelligente come per i Caf

Le correzioni agli interventi previsti dalla Legge di Stabilità sui Patronati approvati dalla Commissione Bilancio, e che pare verranno inserite nel maxiemendamento, sono insufficienti. Se non si interverrà ulteriormente per cambiare le nuove norme sulla disciplina generale, che introducono tagli agli stanziamenti e nuovi requisiti minimi per la costituzione degli istituti, si favoriranno solo i Patronati maggiori, senza tenere conto dei criteri di rappresentatività.

Gli emendamenti presentati dal Governo in Commissione, infatti, riducono l’entità del taglio agli stanziamenti, ma non correggono l’eccessiva ed incomprensibile rigidità dei nuovi requisiti. E’ necessario intervenire subito per cambiare una norma discriminatoria, che non genera risparmi per lo Stato e non tiene conto della qualità dei servizi resi né delle specificità del mondo del lavoro.

Il nostro auspicio è che il Governo abbandoni requisiti puramente quantitativi a favore di criteri più qualitativi, optando invece per una razionalizzazione intelligente del sistema dei Patronati, sulla scia di quanto già operato per i Caf.

 

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