Pescara, aumento pedaggio: “Rischio rincaro beni di largo consumo”

Erasmi: “Chiediamo al Governo, ai parlamentari ed al Governo Regionale un’iniziativa di forte impatto per impedire questo aumento”

“Questo ennesimo ingiustificato aumento del pedaggio autostradale rischia di trasformarsi in un deciso aumento dei prezzi dei beni di largo consumo nei negozi abruzzesi. Una tassa occulta che le istituzioni hanno il dovere di fermare”. Lo afferma Daniele Erasmi, presidente di Confesercenti Abruzzo, dopo l’annuncio di un incremento del 18 per cento del pedaggio delle autostrade da e verso Roma. “Nel medio periodo il rischio è quello di tagliare definitivamente l’Abruzzo dalle rotte fra Adriatico e Tirreno a vantaggio delle Marche e della Puglia – spiega Erasmi – mentre nel breve periodo l’aumento dei prezzi finali dei beni che viaggiano lungo le autostrade interessate da questi aumenti shock è un rischio assolutamente concreto. Chiediamo al governo centrale, ai parlamentari ed al governo regionale di assumere fin dalle prossime ore una iniziativa di forte impatto per impedire questo aumento che la debole economia abruzzese non riuscirebbe a reggere senza conseguenze pesanti”.

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