Pescara, caos maltempo: “Risorse Masterplan siano destinate ad adeguamento rete fognaria”

Centinaia di negozi intrappolati in metri d’acqua,  un’intera città nel caos e scuole chiuse. La situazione dimostra che è ora di prendere decisioni importanti

«Giornate come quella di oggi dimostrano purtroppo che Pescara non è ancora una città all’altezza dei tempi moderni. Centinaia di negozi intrappolati in metri di acqua, una intera città nel caos anche per colpa di decisioni prese fuori tempo massimo come la chiusura last minute delle scuole, gettando nel panico migliaia di famiglie. Crediamo che sia arrivato il momento di assumere decisioni importanti: i dodici milioni di euro destinati alla città dal Masterplan siano interamente investiti nel rifacimento della rete fognaria con la separazione delle acque bianche dalle acque nere. Con il cambiamento climatico questa sta diventando la vera opera strategica di cui Pescara ha bisogno». Lo affermano il presidente provinciale di Confesercenti Raffaele Fava ed il direttore Gianni Taucci dopo la riunione, tenuta oggi, del Consiglio di presidenza dell’associazione di categoria. «Altro che bosco centrale e area di risulta – dicono Taucci e Fava – Pescara ha bisogno di una colossale opera di risanamento ambientale, perché una città che ospita ogni giorno 300 mila persone non può permettersi di vivere alla mercé del maltempo, anche se si tratta di fenomeni straordinari. Siamo solo in autunno e Pescara è già nuda: la politica trovi il coraggio di assumere una decisione della quale le future generazioni saranno grate».

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