Pescara, no al mercatino etnico nel tunnel della stazione

Confermiamo la nostra posizione: “Stop ai lavori o nuova destinazione d’uso”


“Fin dall’inizio di questa vicenda ci siamo espressi contro la scelta di realizzare un mercatino etnico nel tunnel della stazione. Confermiamo la nostra posizione: si fermino i lavori o si decida rapidamente una nuova destinazione d’uso trasformando quell’area in un mercato aperto a tutti i commercianti ambulanti – lo afferma il presidente provinciale di Confesercenti Pescara Raffaele Fava – i mercati rionali sono il luogo dove organizzare la vera integrazione fra commercianti – spiega Fava – dove i venditori di ogni nazionalità possono condividere spazi ed esperienze. Pensare ad un mercato isolato dal resto del tessuto economico è sbagliato. Per questo chiediamo che i lavori vengano sospesi, e in alternativa che si dia immediatamente un’altra connotazione a quello spazio: se mercato deve essere, che sia un mercato di tutti, un nuovo mercato per tutti i commercianti e non solo quelli di determinate etnie o che vendano solo prodotti etnici. Non può essere il tunnel della stazione il luogo dell’integrazione e non può essere quello lo strumento da adottare. Se è volontà dell’Amministrazione comunale sostenere l’integrazione, l’unica strada da percorrere è quella di evitare assolutamente la costruzione di un ghetto nel cuore della città“.

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