Pil: Venturi, “E’ allarme rosso, mazzata su economia che già soffriva una pesante stagnazione”

Il Presidente di Confesercenti: “Bisogna reagire con rapidità e decisione”

marco_venturiI dati disastrosi del Pil sono una nuova mazzata su un’economia che già soffriva di stagnazione, disoccupazione e chiusura di migliaia di imprese.” Lo sostiene in una nota Marco Venturi Presidente della Confesercenti che prosegue: “è un’Italia in quarantena da undici trimestri, mentre aumenta il rischio di gettare al vento anche il 2014. Un andamento così negativo del Pil trascina con se conseguenze pesanti sui conti pubblici, sul lavoro e sui consumi. Se il 2014 terminasse – secondo le stime Istat, con un -0,3% di Pil secondo nostri calcoli l’ aggravio di spesa pubblica sarebbe nell’ordine di 10-15 miliardi di euro – ovvero preziose risorse sottratte alla crescita. Anche sul fronte dei consumi ci troveremmo nuovamente a mal partito con una prevedibile flessione nel 2014 di circa 814 milioni di euro.

E’ inutile girarci attorno, siamo all’allarme rosso. Bisogna reagire in fretta. Davanti a noi ci sono solo pochi mesi e vanno utilizzate al più presto le risorse disponibili per dare una scossa salutare alla nostra economia. Tutti gli sforzi vanno concentrati nel ridurre la pressione fiscale in modo significativo per incoraggiare le imprese ad investire. Lo scenario attuale è sconsolante: un fisco iniquo ed insostenibile, un welfare che fa acqua da tutte le parti, un Paese che si deteriora ogni giorno. Al Governo chiediamo di agire con tutta la determinazione possibile individuando pochi ma efficaci interventi i quali contrastare il ritorno di una pericolosa recessione e tornare a crescere”.

 

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