Rifiuti, Confesercenti Bolzano assicura: si può risparmiare il 20%

Primo appuntamento, ieri, nella sede Confesercenti di via Roma, per illustrare a baristi e ristoratori come funzionino le nuove tariffe rifiuti e come si possa risparmiare adottando dei comportamenti virtuosi. Come spiega Mirco Benetello, coadiuvato ieri di tecnici Seab, per un locale pubblico si può arrivare a risparmiare fino a un quinto della tariffa. L’ incontro con i gestori di bar e ristoranti è stato assai positivo e verrà quindi ripetuto a breve. «Abbiamo riepilogato in dettaglio – chiarisce Benetello – cosa fa Seab e come funziona la tariffa rifiuti». Chi lavora 12 o 14 ore al giorno, infatti, difficile trovi il tempo di leggersi tutte le istruzioni raccolte sul sito della Seab. E, anche se dopo quattro anni dall’ introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, ci sarebbe da attendersi una maggiore conoscenza dell’ argomento, Confesercenti non ci ha badato e si è rimboccata le maniche, dando una bella mano a esercenti e Seab. Perché ancora in tanti non sapevano che ogni esercente può chiedere un bidone – che è gratuito – per gettare carta, cartone e vetro, arrivando così a riempire molto meno il bidone del residuo. Bar e ristoranti sono infatti i più penalizzati dalle nuove tariffe, basate sull’ effettiva produzione di rifiuti, ma nonostante ciò adottando certi comportamenti si può anche risparmiare. Non tutti sanno infatti che a contare è il numero di svuotamenti e non se il bidone è pieno del tutto o a metà. Chi svuota sempre due volte a settimana, a un certo punto sfora la soglia minima e comincia a pagare di più. Notevole anche l’ interesse degli esercenti sul lavaggio dei cassonetti. Non avviene sempre, solo nella bella stagione, due volte al mese.

Tratto da “Trentino” del 24-05-2017

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