Sabato al via i saldi estivi. Confesercenti: “In Piemonte giro d’affari di circa 200 milioni, scontrino medio di 140 euro”

Sabato al via i saldi estivi. Confesercenti: “In Piemonte giro d’affari di circa 200 milioni, scontrino medio di 140 euro"
Il presidente Vincenzo Nettis: “L’attuale modello è al capolinea: abbiamo lanciato una raccolta di firme per chiedere al Parlamento di far slittare la data di inizio di almeno un mese. Necessarie regole più severe per le promozioni e le vendite online”

Scontrino medio di 140 euro, per una spesa totale in Piemonte di circa 200 milioni: sono questi i numeri più significativi degli imminenti saldi estivi, secondo la consueta indagine svolta da Confesercenti fra commercianti e consumatori. La stagione di sconti sconti parte sabato prossimo, 4 luglio, per concludersi sabato 29 agosto.

CALDO E PORTAFOGLI

“Sono due – dice il presidente di Confesercenti Vincenzo Nettis – le incognite che gravano su questi stagione di saldi: i portafogli dei piemontesi e le proibitive temperature di questi giorni, destinate – stando alle previsioni – a risalire proprio nel weekend. Sotto il primo aspetto, la condizione reddituale delle famiglie non è certamente rosea e gli ultimi anni di alta inflazione hanno lasciato il segno; per fortuna il nostro sondaggio conferma i dati dello scorso anno: un risultato non da poco, se sarà confermato. Quanto al tempo, il caldo eccessivo non invita a uscire per lo shopping: circostanza – a detta dei colleghi – che si sta già verificando da quando la grande calura è iniziata”.

LA (PICCOLA E INSUFFICIENTE) RIVINCITA DEI NEGOZI

“Speriamo – aggiunge Marco Vinardi, neopresidente di Fismo-Confesercenti, l’associazione dei commercianti di abbigliamento e calzature – che il miraggio degli sconti, convinca la clientela che ne vale la pena. Nonostante le promozioni senza regole messe in atto dalle grandi strutture e dal web, da un paio d’anni assistiamo a una piccola rivincita dei negozi: secondo la nostra indagine, anche in questa occasione oltre un terzo dei consumatori si rivolgerà esclusivamente all’esercizio di prossimità. Evidentemente, il servizio, la qualità, il rapporti duraturi e la fiducia sono elementi che per una parte di consumatori valgono ancora. Purtroppo, questo dato non è assolutamente sufficiente a far uscire il nostro settore dalla crisi che lo attanaglia da anni e che vede il rapporto fra aperture e chiusure sempre più negativo per oltre il 20% fra il 2026 e il 2019, come dimostrano i più recenti dati sulla natimortalità delle imprese“.

LA PETIZIONE PER CAMBIARE LE REGOLE

Sono queste le considerazioni cha hanno indotto Fismo-Confesercenti a lanciare in tutta Italia una raccolta di firme per chiedere al Parlamento una radicale revisione delle regole sui saldi, con tre obiettivi essenziali: far slittare la data di inizio di almeno un mese e comunque alla fine “vera” di ciascuna stagione; regolamentare e rendere più trasparenti le promozioni; tutelare le imprese di vicinato dalla concorrenza sleale dell’online. “Oggi – spiega il presidente Vinardi – i saldi non rappresentano più un momento trasparente e riconoscibile per i consumatori: iniziano troppo presto, si sovrappongono a campagne promozionali permanenti e finiscono per confondersi in un flusso indistinto di offerte – non si sa quanto attendibili – che disorienta la clientela. A pagare il prezzo più alto sono le piccole imprese del commercio di prossimità, che non possono reggere una competizione basata su sconti continui, margini sempre più ridotti e una concorrenza dell’online priva di regole paritarie: un sistema squilibrato che penalizza chi ogni giorno tiene vive le nostre città e i nostri centri storici. Ma a rimetterci sono anche i cittadini, privati di punti di riferimento chiari e di reali opportunità di risparmio consapevole”.

LE PREFERENZE DEI CONSUMATORI

Quanto ai consumatori, le loro preferenze si concentreranno su costumi da bagno e l’abbigliamento da mare, indicati dal 60% dei consumatori (in crescita rispetto alla scorsa stagione, forse proprio a causa del gran caldo e della voglia di mare). Magliette e top interessano il 37% dei piemontesi; poi gonne e pantaloni (36%), calzature (36%) e intimo (32%), borse (19%) e abiti (18%). Gli sconti saranno da subito piuttosto alti: 30%-40%.

SOSTENERE I CONSUMI

Il 52% dei piemontesi (dato analogo a quello dello scorso anno) si dice interessato ai saldi e le quattordicesime, sia pure meno di una volta, aiutano in questo senso: fra il 15% e il 18% della mensilità aggiuntiva verrà destinata ai saldi, una percentuale in leggero calo rispetto allo scoro anno. “Rispetto al passato, la quattordicesima – conclude il presidente Nettis – sempre di meno viene destinata a consumi discrezionali, per assumere, invece, una funzione di protezione dei bilanci famigliari, tanto che per il 28,3% delle famiglie essa consente di affrontare spese che, diversamente, non sarebbero sostenibili. Anche questo è un segnale di ciò che diciamo da tempo: la vera sfida per l’economia italiana è far ripartire i consumi interni“.

A ORBASSANO LA NOTTE BIANCA

In occasione dei saldi, torna la Notte Bianca di Orbassano. Sabato 4 luglio il centro cittadino si anima: negozi aperti fino alle 24.00; occasioni imperdibili, musica, animazione, creatività e tante iniziative per vivere una serata all’insegna dello shopping e del divertimento e per sostenere il commercio di vicinato. Organizza Confesercenti.

Leggi le altre notizie Confesercenti daterritorio

Condividi
Confesercenti Nazionale
Panoramica privacy

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l'informativa sul trattamento dei dati personali