Il Presidente Maserati chiede si acceleri una soluzione con tutti i settori del commercio
I ritardi nella consegna dei libri da parte dei corrieri alle librerie, sta creando diversi problemi ai punti vendita che ancora sono presenti in Emilia-Romagna. In regione sono oltre 300 (332) le librerie che ancora svolgono un ruolo essenziale per la diffusione della cultura sul territorio incentivando la lettura anche verso le nuove generazioni. Le piccole librerie sono costrette ad affrontare problemi sempre più rilevanti, strette da margini imposti, concorrenza sfrenata da parte delle vendite online e costi di gestione sempre in aumento. Conservano tuttavia un alto gradimento fra i lettori, infatti, una recente indagine condotta in Emilia-Romagna ha fatto emergere come i lettori dell’Emilia-Romagna prediligano il libro stampato (75% dei libri letti negli ultimi 12 mesi) e considerino le librerie indipendenti un presidio culturale del quartiere e della città (a pensarla così è il 49% dei lettori), un luogo di incontro e discussione (41%) e di educazione alla lettura (39%). Tra le ragioni di scelta della libreria indipendente come canale di acquisto, la maggioranza degli users individua la comodità dovuta alla vicinanza della libreria seguita dalla tipologia di assortimento offerto (quest’ultima indicata nel complesso dal 53% degli users). Gli aspetti più apprezzati di questa tipologia di libreria riguardano la competenza del personale e la varietà di libri in assortimento, indicati quali punti di forza dal 76% dei lettori.
Nicolò Maserati, presidente del Sil Confesercenti E.R. (Sindacato Italiano Librai) ha commentato così la situazione dei ritardi nella consegna dei libri da parte dei corrieri: “Quello dei ritardi delle consegne da parte dei corrieri, questione sollecitata da un nostro associato, è un problema su cui stiamo lavorando da tempo, e che riguarda tutti i settori del commercio e non solo i librai.
Fino a circa due anni fa le consegne avvenivano al massimo in due giorni. Soprattutto da settembre a dicembre, le consegne si sono fatte molto più dilatate, con una ricaduta importante soprattutto per le librerie indipendenti: non solo non siamo stati in grado di fornire un servizio adeguato nel periodo scolastico in cui gli studenti acquistano i libri di testo, ma i clienti, soprattutto all’uscita di una novità editoriale, non trovandola, viene indotta a rivolgersi alle grandi librerie o ad acquistarla online. Ci tengo a sottolineare che ciò che caratterizza le librerie indipendenti è il rapporto di fiducia tra un libraio professionalmente competente e il cliente, che conta su un servizio di alta qualità.”