Spending Review, l’allarme Cottarelli

Circa 1,6 miliardi provenienti dalla spending review sono già stati spesi, e non possono quindi più essere impiegati per ridurre l’imposizione fiscale. A lanciare l’allarme è  il commissario Carlo Cottarelli, in seguito all’approvazione, da parte del Parlamento di una norma che permette il pensionamento di 4 mila professori che nel 2011-2012 non avevano potuto lasciare il lavoro a causa della riforma Fornero. Le coperture previste per l’intervento saranno trovate tra i tagli della spending review. “Se si utilizzano risorse provenienti da risparmi sulla spesa per aumentare la spesa stessa, il risparmio non potrà essere utilizzato per ridurre la tassazione sul lavoro. Condizione, a mio giudizio, essenziale per una ripresa dell’occupazione in Italia” scrive Cottarelli sul suo blog .

Leggi il post sul blog del Commissario

Fonti di stampa, Cottarelli pronto a lasciare.

 

 

 

 

Spending Review: stampa, Cottarelli pronto a lasciare

Su Repubblica e Corsera i retroscena del post di ieri

(ANSA) – ROMA, 31 LUG – Il commissario alla Spending Review

Carlo Cottarelli sarebbe pronto a dimettersi. E’ quanto

affermano oggi i quotidiani Corriere della Sera e La Repubblica,

che – in retroscena che spiegano le ragioni del post diffuso

ieri sul suo blog – evidenziano come Cottarelli avrebbe già

manifestato al Presidente del Consiglio la sua intenzione di

lasciare.

Per Repubblica ”ha un piede e mezzo fuori dalla porta” e

”Renzi ha spiegato di recente in incontri privati che lo stesso

commissario alla spending review gli ha chiesto di tornare al

Fmi, dove aveva lavorato per decenni”. Il premier avrebbe già

ponto il successore: ”il fedelissimo consigliere economico

Gutgeld”.

Per il Corriere ”alla base della decisione” che si

concretizzerebbe ad ottobre, c’e’ ”la mancanza di una sintonia

di fondo con il premier”.

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