Toscana: necessari ristori immediati per settore Immagine e Benessere

Luana Grazzinì esponente nazionale del Sindacato: “Siamo ancora lontani dall’aver avuto indennizzi veri e propri dopo tre mesi di chiusura”

“Da piccola sognavo di pettinare le bambole, così da giovanissima ho deciso di intraprendere un percorso formativo e lavorativo che mi ha consentito di realizzare questo progetto”.

Luana Grazzini, toscana di Ponte Buggianese, solare, combattiva, determinata e concreta, è un’esponente di spicco nazionale del Sindacato Immagine e Benessere, che negli ultimi mesi di pandemia si è contraddistinto per la tenacia con cui ha difeso la categoria nei mesi del lockdown, proponendo soluzioni sia in ambito regionale che nazionale.

Ha rilasciato interviste e proposto soluzioni significative per la categoria che lei rappresenta sia in provincia di Pistoia, a Montecatini  ed in tutto l’ambito regionale.

“Siamo ancora lontani dall’aver avuto indennizzi veri e propri” afferma Grazzini, dopo tre mesi di chiusura, la riapertura è stata difficile, molte nostre clienti non sono più tornate come prima nei nostri saloni, ma quello che preoccupa è il lavoro nero effettuato nelle case delle clienti, senza nessun tipo di controllo. Su questo punto la Grazzini si è fatta paladina, come sindacato Immagine e Benessere, in tutta la Toscana della battaglia contro l’abusivismo che tanto danno arreca alle imprese sane e rispettose delle regole. Come Confesercenti Toscana ci siamo battuti per sconfiggere tale fenomeno, ma non basta la denuncia, abbiamo bisogno della massima collaborazione, in primis di quella dei consumatori”.

“L’abusivismo  – prosegue – è un fenomeno sottoculturale che ha risvolti non solo di natura economica, ma anche etico- sociale.Dobbiamo far capire a tutti che ricorrendo a coloro che non sono in regola, non si risparmia, anzi costa esattamente il doppio, perché l’evasione si ripercuote sugli stessi consumatori”.

Dall’altra parte Grazzini sostiene che “i Comuni e le forze dell’ordine dovrebbero impegnarsi ancora di più nel perseguire fenomeni di concorrenza sleale, attraverso controlli seri e continuativi”.

“Ma il Sindacato è per fortuna anche altro, sogno una categoria profondamente preparata e sono convinta che anche in Italia, come nel resto dei paesi europei, arriveremo a dei diplomi di secondo livello istituiti dal Ministero della Pubblica Istruzione. Questo progetto è uno dei temi del nostro Sindacato ed io sono certa che con il tempo arriveremo anche a questo. Intanto dobbiamo migliorare la formazione attuale, che è gestita a livello regionale, preparare seriamente i nostri giovani, trasmettendo il valore di queste scuole, che non sono scuole per chi non ha raggiunto risultati in altri ambiti, ma scuole di tutto valore, prestigio e rispetto”.

“I grandi artisti rinascimentali, sostiene Luana Grazzini, erano dei veri e propri creatori di bellezza, usavano la testa ma soprattutto le mani, il primo acconciatore e makeup-artist è stato Leonardo Da Vinci, con tutti i suoi chiari e scuri. Noi siamo nel nostro ambito anche artisti, precorriamo i tempi e le mode, non espletiamo solo un servizio alla persona, ma siamo consapevoli di regalare alle nostri clienti anche serenità e benessere.

Per questi motivi abbiamo chiesto di abbassare l’IVA, i servizi alla persona non possono essere considerati come servizi o beni di lusso, ma esigenze primarie della persona”.

“Come Immagine e Benessere Toscana – conclude –  ci impegneremo, ed io sarò in prima linea, perché la Regioni eroghi, a favore delle categorie del benessere, contributi a fondo perduto per ripartire. In Germania le aziende hanno ottenuto indennizzi pari all’80% del fatturato. I sostegni che in questi terribili mesi abbiamo ricevuto non sono bastati nemmeno a coprire le spese. La suddivisione a colori delle zone in tutta Italia contribuisce a rendere ancora più incerta la nostra sopravvivenza sul mercato. Non siamo stati chiusi per fortuna nelle zone rosse: il Governo, grazie all’azione politica e sindacale della Confesercenti, ha capito che le nostre imprese sono necessarie, ma sta crescendo un clima di paura e di sfiducia che si ripercuote anche sulle aziende. Abbiamo bisogno di certezze e continuità per lavorare, noi rappresentiamo un’eccellenza italiana ed il Governo deve fare la sua parte per noi e con noi. Per tutti questi motivi ritengo che dal momento che ci vorranno ancora tanti mesi prima di uscire dalla pandemia, chiedo che anche dalla Regione Toscana ci si attivi per erogare indennizzi seri alle nostre imprese”.

Luana Grazzini apre a soli 23 anni il suo primo negozio di acconciature , in poco tempo se ne aggiungono tanti altri in qualità di socia. Da anni collabora con un marchio prestigioso, la Wella, utilizzando nei propri saloni i prodotti del marchio e collaborando con la stessa azienda  in qualità di consulente formativo. Ha lavorato dietro le quinte con ruoli di coordinamento per importanti trasmissioni televisive nazionali, come il Tappeto Volante, e per una serie di sfilate di moda di importanti maison italiane. Nel 1986 forma il gruppo Fashion Italy parrucchiere con altre due colleghe di Montecatini, aprendo l’omonima scuola di Formazione fino al 2012. Ha collaborato con Miss Italia per oltre 25 anni, facendo parte della giuria alle finali di Miss Toscana. Nel 1998 si concede una intensa e particolare esperienza come titolare di un salone in un Villaggio Francorosso alle Maldive insieme ad un collaboratore di Diego Della Palma. Si specializza in servizi sposa, tre  anni fa ha partecipato ad una indimenticabile esperienza a fianco di Gigi Proietti nella trasmissione Cavalli di Battaglia, dove viene scelta come responsabile acconciature di ballerine , cast e musicisti. Nel 2010 l’amministrazione  comunale crea il Centro Commerciale naturale di Ponte Buggianese, di cui diventa Presidente e nel quale è stata da poco rieletta.

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