Il Presidente Paissan: “Un’iniziativa concreta con cui auspichiamo la politica venga incontro alle richieste del commercio di prossimità”
Anche il Trentino fa sentire il suo sostegno al disegno di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” promosso da Confesercenti.
Diverse persone si sono presentate in mattinata al gazebo allestito per la raccolta firme in via Verdi a Trento. Perché il testo venga discusso in Parlamento, a livello nazionale servono 50mila sottoscrizioni: attualmente, ne sono state raccolte circa 45mila.
«La crisi del commercio, a causa di diversi fattori, è un fenomeno ormai consolidato – spiega il presidente di Confesercenti del Trentino Mauro Paissan – I numeri sono impietosi, in soli sei anni in Trentino abbiamo perso 565 imprese. Questo disegno di legge è pensato per sostenere queste attività: un’iniziativa concreta con cui auspichiamo la politica venga incontro alle richieste del commercio di prossimità. Un centro storico con meno negozi è più povero, meno attrattivo e meno sicuro: queste imprese sono a tutti gli effetti un presidio sociale da tutelare e sostenere».
Al centro della proposta l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), aree urbane o periurbane che Regioni e Province autonome potranno individuare per ospitare programmi di rivitalizzazione finalizzati all’insediamento, al mantenimento o al sostegno di attività commerciali e di servizi di prossimità rientranti nelle dimensioni degli esercizi di vicinato. Nelle ZESpro è previsto un regime fiscale di vantaggio per le imprese, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, accompagnato da misure di sostegno finanziario e di semplificazione amministrativa. Il testo prevede inoltre l’istituzione, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dell’Osservatorio per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, un ente con funzioni di monitoraggio e verifica periodica dell’efficacia delle misure a sostegno delle attività e che possa contare su un Fondo dedicato.
Presenti al gazebo a nome di Confesercenti anche il vicepresidente vicario Massimiliano Peterlana, il direttore Aldi Cekrezi e la responsabile dell’area turismo Sara Borrelli. Per l’autentificazione delle firme erano invece presenti i consiglieri comunali Alex Benetti, Antonio De Leo, Ilaria Goio e Claudio Geat. A ribadire il suo sostegno alla proposta di legge anche l’assessore comunale Alberto Pedrotti.
Confesercenti del Trentino organizzerà un secondo appuntamento di raccolta firme a Trento nella mattinata di giovedì 24 settembre, dalle 09:30 alle 11:30, sempre in via Verdi all’incrocio con via Don Arcangelo Rizzi.
