Dopo l’anno “zero”, le guide turistiche guardano avanti con fiducia
Confguide Confcommercio e Federagit Confesercenti, le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative della categoria delle guide turistiche, tornano a commentare gli effetti della riforma della professione a distanza di quasi un anno dall’ultimo comunicato, con il quale auguravamo a tutti i candidati che dalle prove d’esame emergessero i più meritevoli, qualificati e preparati, perché è di costoro che Turismo e Cultura hanno bisogno.
Il numero esorbitante di iscritti al bando (29000) dopo tanti anni senza una normativa di settore, l’età media degli iscritti ed i risultati dell’esame portano a considerare che per molti quello della guida turistica non è ancora visto come un vero lavoro, ma come un riempitivo o come un hobby. Scegliere di esercitare questa professione, invece, significa intraprendere un lavoro vero, unico, di qualità, serio, impegnativo e rispettato.
La Riforma della Professione voluta dal Ministero del Turismo ci ha visti partecipare a tutte le fasi di formazione ed abbiamo apprezzato il coinvolgimento delle nostre Associazioni perché abbiamo sempre potuto esprimere le aspettative del settore per lo sviluppo della categoria. Si tratta di una riforma perfettibile, come abbiamo già detto, e su questo abbiamo la disponibilità del Ministero del turismo e dei suoi funzionari ad approfondire, ma che per la prima volta ha dato ordine e regole chiare valide in tutta Italia.
Contrasto all’abusivismo, competenze chiare e definizione puntuale della nostra figura professionale, sono una conquista di valore per i nostri associati, così come il dialogo aperto e franco con il Ministero.
Si è trattato comunque di un anno “zero”, il primo anno di attuazione della Riforma della disciplina della professione di guida turistica e, proprio in considerazione di questo, chiediamo al Ministero di riaprire il confronto con le sole Associazioni sindacali, rappresentative della categoria come le nostre, per fare insieme il punto e ricalibrare, se servirà, quegli aspetti applicativi che possono essere eventualmente migliorati, come le ore di aggiornamento ed altri aspetti.