Arriva puntuale la consueta previsione Assoturismo-Cst, attese quasi 7 milioni di presenze
I vacanzieri italiani trainano la domanda con il turismo a corto raggio, ma resta significativa la presenza degli stranieri. Ottima performance per il Centro Italia: l’occupazione media delle strutture raggiungerà l’83%.
Il turismo italiano è ormai ai nastri di partenza della stagione estiva: per il ponte del Primo Maggio – il periodo compreso tra oggi, 30 aprile, e il 3 maggio – sono previste circa 6,9 milioni di presenze nelle strutture ricettive ufficiali, con il tasso medio di saturazione dell’offerta ricettiva disponibile sui portali online che ha raggiunto il 78%, con quasi 8 camere prenotate su 10. Un dato che potrebbe ulteriormente crescere grazie alle prenotazioni last minute, favorite da condizioni meteo generalmente positive.
Questi i dati che emergono dal consueto monitoraggio del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, analizzando la disponibilità di camere e altre sistemazioni sui principali portali delle Online Travel Agency.
A trainare la domanda saranno soprattutto i turisti italiani, che privilegiano destinazioni di prossimità per ottimizzare i tempi di viaggio e soggiorno. Resta comunque significativa la presenza di visitatori stranieri, in particolare europei.
Ancora una volta, a spingere il mercato saranno le gettonatissime città d’arte con un tasso medio di occupazione delle camere pari al 90%, sostenuto in larga parte dalla domanda internazionale. Buone anche le performance rilevate per le località rurali e collinari (81%) e per quelle lacuali (80%). Seguono le destinazioni marine (76%), le località termali (75%) ed infine le aree montane (68%).
Dal punto di vista territoriale, il Centro Italia registra quest’anno i risultati migliori, con un tasso medio di occupazione dell’83%, distinguendosi come l’area più dinamica del periodo. Seguono il Nord Est (78%) ed il Nord Ovest (74%), mentre il Sud e le Isole si attestano su livelli più contenuti, con una saturazione media del 66%.
Nonostante il contesto internazionale e la crisi energetica i dati evidenziati dalla nostra consueta indagine Cst per Assoturismo Confesercenti, dichiara il presidente Provinciale di Confesercenti Salerno Raffaele Esposito, confermano un trend positivo per Salerno e la sua provincia, siamo assolutamente in linea con i dati elaborati dal contesto Nazionale infatti registriamo ad oggi rispetto alla disponibilità delle camere della nostra rete Assoturismo provinciale una forbice occupazionale tra il 65 e l’85% sia per il settore alberghiero che per quello extra alberghiero, sulla scia di quello che dicevamo per Pasqua prosegue il presidente Esposito e poi per il 25 Aprile anche per il ponte del Primo Maggio con il conforto del meteo, parecchie località salernitane faranno registrare il classico “sold out”.
Si ritorna anche a parlare di turismo di prossimità che è un bene prezioso da tutelare da governare attentamente prosegue ancora il presidente Esposito, per far sì che le nostre destinazioni provinciali siano già accoglienti ed ospitali a partire dal mese di Marzo di ogni anno fino almeno al mese di Ottobre conclude il presidente provinciale di Confesercenti Salerno Raffaele Esposito, è opportuno però cercare di migliorare le criticità legate alla viabilità e agli aspetti di mobilità e accessibilità da e per Salerno capoluogo.