Nel corso dell’Assemblea elettiva FIARC sarà sottoscritto l’atto che avvia il percorso verso una nuova organizzazione unitaria del settore
Venerdì15 Maggio, presso la sede nazionale di Confesercenti, in via Nazionale 60, si terrà la firma dell’Atto di costituzione e funzionamento della Consulta per l’istituzione e lo sviluppo di una Organizzazione unitaria settoriale nell’ambito dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa.
La sottoscrizione da parte di Luigi Conte, Presidente nazionale ANASF, e Antonino Marcianò, Presidente nazionale FIARC-Confesercenti si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato da alcuni anni tra le organizzazioni, fondato su una fiducia consolidata e su esperienze comuni positive.
Con questo nuovo passaggio, ANASF, Confesercenti e FIARC intendono dare continuità a un lavoro condiviso che ha già dimostrato il proprio valore.
La nascita della Consulta valorizza il ruolo strategico di Confesercenti come grande infrastruttura nazionale di rappresentanza, capace di mettere a disposizione del progetto la propria rete territoriale, la propria esperienza confederale e la propria capacità di interlocuzione con le istituzioni. Un patrimonio organizzativo e politico che può contribuire in modo decisivo a rafforzare la voce del settore dell’intermediazione nelle sedi di confronto nazionali ed europee.
L’atto dà avvio alla Consulta dell’Intermediazione, che sarà un organismo unitario di confronto tra le parti chiamata ad accompagnare il percorso condiviso di costituzione di un soggetto unico di rappresentanza, ma anche di analisi, proposta e coordinamento sui principali temi che riguardano il settore: dell’intermediazione commerciale e finanziaria, della previdenza, del welfare, della formazione professionale, e dell’evoluzione normativa e del rapporto con le istituzioni.
Il progetto riguarda la nascita di una nuova organizzazione dotata di una propria soggettività politica e associativa, capace di rappresentare in modo più coordinato il mondo dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa unendo le forze delle singole categorie.
In un tempo spesso segnato da frammentazioni e divisioni, l’iniziativa indica una direzione diversa: categorie che scelgono di rafforzarsi nel segno dell’unità, mettendo a sistema competenze, rappresentanza e capacità di proposta. Non una semplice sommatoria di sigle, ma l’avvio di un percorso comune per dare maggiore forza istituzionale a professioni e imprese che condividono sfide, responsabilità e prospettive.
La sottoscrizione dell’atto apre così una nuova fase di confronto tra le organizzazioni firmatarie, orientata a costruire una rappresentanza più forte, riconoscibile e coordinata per il settore dell’intermediazione.