Il presidente nazionale di Confesercenti, Nico Gronchi, è intervenuto oggi a Offida (Ascoli Piceno) agli Stati Generali della Bellezza, l’assemblea nazionale dei sindaci e degli assessori alla Cultura e al Turismo promossa da ALI – Autonomie Locali Italiane. Due giornate di confronto, al Teatro Serpente Aureo, dedicate a cultura, turismo e aree interne come leve dello sviluppo locale.
Nel suo intervento Gronchi ha illustrato il problema della desertificazione commerciale, che pesa in modo particolare sui piccoli borghi e sulle aree interne. “Dove chiude l’ultimo negozio, il borgo perde un presidio. Si svuotano le strade, si riducono i servizi, le persone se ne vanno. In Italia tra il 2011 e il 2025 hanno abbassato la saracinesca oltre 120mila negozi e più di 1.100 comuni sono rimasti senza un punto vendita di alimentari”, ha dichiarato il presidente.
Per rilanciare la rigenerazione, Confesercenti ha presentato una proposta di legge di iniziativa popolare per il commercio di prossimità, “Il battito della città”. “Le imprese di prossimità sono la prima infrastruttura sociale del Paese. Per questo siamo passati dalle parole ai fatti, con una proposta che chiediamo ai cittadini di firmare”, ha aggiunto Gronchi. “La proposta punta a una legge quadro nazionale costruita su quattro pilastri: un Piano nazionale contro la desertificazione commerciale, misure fiscali a sostegno dei negozi esistenti e delle nuove aperture, regole più eque rispetto ai giganti del web e un Fondo dedicato con un Osservatorio nazionale presso il MIMIT”.