Due giorni (sabato 12 e domenica 13 settembre) per incontri con gli autori al tramonto, letture sceniche e degustazioni. Tutto gratuito
L’editoria indipendente nasconde diamanti grezzi tutti da scoprire. E da tre anni Francesco Serino, presidente del Sil, il sindacato librai di Confesercenti, questi gioielli li mette a disposizione di tutti noi attraverso l’Officina delle parole, una manifestazione che unisce teatro, autori, laboratori ed emozioni.
Anche quest’anno la cornice di questa manifestazione sarà Castiglione della Pescaia. Il Comune ha infatti messo a disposizione di questa due giorni dedicata alla cultura il ritrovato Orto dei frati. Due giorni (sabato 12 e domenica 13 settembre) per incontri con gli autori al tramonto, letture sceniche e degustazioni. Tutto gratuito.
«Per il terzo anno vogliamo offrire una vetrina al settore dell’editoria e alle librerie indipendenti – afferma Marco di Giacopo di Confesercenti -. Vogliamo accendere una luce, culturale e sociale, nelle nostre città: e Francesco Serino è un esempio fulgido di quel che sto dicendo, una libreria indipendente, in una via centrale della città di Grosseto, con legami con il mondo della cultura, delle associazioni. Da tutto ciò, dalla sua continua promozione culturale, è nato questo festival. Abbiamo raggiunto il giusto equilibrio tra le opere, la location (bellissima), le degustazioni, la cultura. Come associazione di categoria noi facciamo promozione del territorio, cultura enogastronomica, e crediamo nel valore moltiplicatore della cultura, che è fondamentale per la città e si trasforma in promozione commerciale».
«È la prima volta che il Ccn viene coinvolto e ne sono stata orgogliosa perché quando si parla di connubio tra cultura e teatro si crea una rete fondamentale che ci veicola verso un’accoglienza migliore – puntualizza Francesca Fancello presidente del Ccn -. Il paese passa per noi commercianti. L’Orto, tra l’altro, è una riscoperta per i turisti ma anche per castiglionesi, e ci insegna a riappropriarci dei nostri spazi».
«Il nostro obiettivo è far vivere il libro in modo diverso – afferma Francesco Serino -. E questa modalità ci sembra giusta per dar modo alle persone di godere in pieno delle pagine degli autori. L’Orto dei frati, tra l’altro, valorizza i libri e le rappresentazioni. Lo scorso anno è stata un’esperienza magica e abbiamo cercato di costruire una sinergia che possa unire le varie componenti: storia, natura, arte. Quest’anno abbiamo deciso di far unire al gruppo Sandra Dami perché gli autori non devono raccontare i libri ma parlare di loro stessi».
I testi che saranno presentati sono di grande qualità: “Marea” di Laura Nicchiarelli, che tra l’altro ha ambientato parte del suo libro a Punta Ala, e “Amanti Elementari” di Paolo Sortino. Sarà un aperitivo-dialogo con l’autore, un modo conviviale di vivere la letteratura.
«Ci piace la scelta: che non è la presentazione del libro ma il racconto, l’autore che parla di sé – conferma l’assessora Susanna Lorenzini -. È il nostro target che facciamo anche per cinema di mare e le altre manifestazioni culturali che abbiamo».
«Gli autori e i loro libri, che andrò ad introdurre, sono meritevoli di essere presi per mano e accompagnati in questo percorso – afferma Sandra Dami –. Si tratta di due libri diversi ma che percorrono un’evoluzione dell’uomo e quindi sono due libri che fanno riflettere».
Al tramonto inizierà invece il reading teatrale con la compagnia Chicchi d’arte e gli artisti Valeria Petri e Lorenzo Robino.
«Queste sono sfide avvincenti perché portano a più dimensioni: una ancestrale e una contemporanea – afferma Robino -. Contesto dell’Orto dei frati per Marea è proprio casa sua. Per il libro di Sortino, invece, la sfida sarà portare il pubblico via dall’Orto dei frati. La scelta del reading, tra l’altro, ci porta ancora di più alla dimensione della lettura; un modo per rimarcare un segno».
«Durante il pomeriggio, in biblioteca proporremo laboratori teatrali aperti a tutti, un modo per sperimentare giocando quello di cui parleremo la sera – prosegue Valeria Petri -. Volendo si può fare tutta una giornata che si concluderà con una degustazione, tutto gratuito, tornando a casa nutriti a tutto tondo».
«Quel che mettiamo sul tavolo con questo evento si accorda con le linee guida che noi perseguiamo: ossia la valorizzazione della cultura con opere più di nicchia. Sono dieci anni che, con il Salotto di Calvino, portiamo valorizziamo autori alle prime opere, o semisconosciuti, mettendo in campo al contempo una rassegna letteraria di alto livello» spiega la sindaca di Castiglione della pescaia Elena Nappi. «Abbiamo dimostrato come si può avere personaggi di primo piano con Castiglione racconta, che ha portato sul territorio in maniera eterogenea da Giorgione a Cazzullo a Veronesi allo sport con Ceccarelli. Sono felice che tre anni fa sia approdata qui, in uno dei luoghi più belli (l’Orto dei frati), perché quell’affaccio che abbiamo recuperato dopo tanto tempo che era stato tolto alla fruibilità dei cittadini è uno scorcio meraviglioso. Ci teniamo e abbiamo fatto interventi proprio per valorizzarlo e renderlo fruibile».
«Mi fa piacere il coinvolgimento della biblioteca, che è un fiore all’occhiello per noi. Mi fa piacere che quest’anno ci sia un nuovo partner che è il Ccn. Il loro coinvolgimento in un’attività dove si cerca di tutelare la parte commerciale».
Domenica sera sarà possibile anche firmare per la proposta di legge di Confesercenti a favore e tutela del commercio di vicinato, proposta di legge a cui il Comune ha dato il proprio sostegno.
Programma:
Officina delle Parole – Libri & Teatro 2026
Orto dei Frati, Castiglione della Pescaia – 12 e 13 settembre. Ingresso libero.
Sabato 12 settembre
- 18.30 – Aperitivo-dialogo con l’autrice Laura Nicchiarelli, presentazione del libro “Marea” (66thand2nd)
- 19.30 – Pausa tramonto
- 19.45 – Reading teatrale a cura di Chicchi d’Arte-Teatro, con Valeria Petri e Lorenzo Robino
Domenica 13 settembre
- 18.30 – Aperitivo-dialogo con l’autore Paolo Sortino, presentazione del libro “Amanti elementari” (Einaudi)
- 19.30 – Pausa tramonto
- 19.45 – Reading teatrale a cura di Chicchi d’Arte-Teatro, con Valeria Petri e Lorenzo Robino