ANASF e FIARC-Confesercenti accolgono l’imput della Presidente De Luise circa l’istituzione di un fondo dedicato ai figli degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari attraverso la proposta dell’apertura di una posizione previdenziale intestata al minore, aperta sin dalla nascita e capitalizzata su un orizzonte di vent’anni.
DALLE PAROLE AI FATTI
Le due associazioni precisano che si tratta di una proposta rivolta a tutte le organizzazioni e associazioni sindacali di categoria che compongono il perimetro Enasarco, con l’obiettivo di fare sempre più della Fondazione un attore che si occupa del futuro: non solo di chi ha lavorato una vita, ma di chi è appena nato e di chi deve ancora nascere.
Oltre che alla Fondazione Enasarco, la proposta a firma congiunta ANASF e FIARC-Confesercenti -di cui le due categorie sono parte fondamentale- sarà rivolta alle istituzioni e alle autorità competenti.
Il sistema previdenziale italiano è costruito per accompagnare alla pensione e non all’inizio di una vita, ma il quadro si sta muovendo proprio in questa direzione. Il 20 novembre 2025 la Commissione europea ha adottato un pacchetto sulle pensioni integrative che raccomanda agli Stati membri l’adesione automatica e propone la revisione della direttiva IORP II e del regolamento PEPP. In Italia il principio è già legge: la Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) prevede, dal 1° luglio 2026, l’iscrizione automatica a una forma pensionistica complementare per i lavoratori di prima occupazione del settore privato, con sessanta giorni per una scelta diversa. E il Ministero del Lavoro sta valutando con l’Inps un fondo previdenziale alla nascita, mentre in Germania il governo federale ha approvato, lo scorso 12 agosto, il disegno di legge sulla Frühstartrente.
La proposta di ANASF e FIARC-Confesercenti anticipa l’applicazione a una platea già identificata. L’ordinamento consente già oggi, in base al d.lgs. 252/2005, di iscrivere alla previdenza complementare i familiari fiscalmente a carico, bambini compresi. Mancano il veicolo collettivo e la contribuzione: è ciò che le due associazioni chiedono alla Fondazione. Agenti e consulenti finanziari sono due categorie di autonomi per cui avere un figlio è una scelta senza rete di protezione.
È il primo atto pubblico del percorso che porterà alla costituzione della Confederazione unitaria dell’intermediazione economico-finanziaria a cui sono impegnati Anasf e Fiarc-Confesercenti nella sua costituzione.