“È positivo che il Ministero abbia accolto la nostra richiesta di proseguire il confronto sugli affitti brevi attraverso un tavolo realmente aperto, nel quale le associazioni possano contribuire alle scelte prima che queste siano definite. È il metodo giusto per affrontare una questione complessa, evitando soluzioni calate dall’alto”.
Così Claudio Cuomo, Presidente di AIGO Confesercenti, al termine dell’incontro al Ministero del Turismo.
“Sul merito, però, la proposta europea sull’Affordable Housing Act desta preoccupazione. Non è accettabile affidare alle amministrazioni locali nuovi strumenti per limitare il diritto di proprietà immobiliare e l’utilizzo che se ne può fare sperando di rispondere alla carenza di abitazioni. Il disagio abitativo è un problema reale, ma va affrontato con politiche per la casa, non comprimendo un settore che produce reddito e occupazione”.
“Parliamo di migliaia di posti di lavoro e di un pezzo importante dell’offerta turistica del Paese. Dovremmo ricordare quello che è accaduto con il Covid: in pochissimo tempo siamo passati dall’overtourism al lockdown e all’azzeramento dei flussi. Il turismo è una ricchezza, e come tale va governato senza rischiare di comprometterlo”.
“Per questo riteniamo utile allargare il confronto anche ai ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture. Se servono più abitazioni per studenti e lavoratori, occorre creare le condizioni perché una parte degli immobili torni sul mercato residenziale, attraverso incentivi e strumenti adeguati. Alcuni Comuni stanno già scegliendo la strada delle restrizioni agli affitti brevi: sarebbe paradossale se riuscissimo a modificare il nuovo quadro europeo ma i sindaci continuassero a limitare la ricettività turistica con la mistificazione della carenza abitativa”.