Una panoramica su turismo ed economia in Maremma
Torna “Maremma & Turismo”, il sondaggio promosso da Confesercenti Grosseto per raccogliere direttamente dagli imprenditori una valutazione sull’andamento della stagione turistica e sulle priorità per lo sviluppo del territorio.
Giunta alla quarta edizione, l’indagine presenta quest’anno una novità importante: il monitoraggio sarà concentrato sui comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia e Orbetello, tre territori che, sulla base dei dati ufficiali 2025 della Regione Toscana relativi alle strutture ricettive, concentrano complessivamente circa il 62% delle presenze turistiche dell’intera provincia di Grosseto. I dati regionali derivano dalla rilevazione Istat sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi.
Una scelta legata al peso che questi territori rivestono nell’economia turistica maremmana, ma anche alla particolare fase che si aprirà nei prossimi mesi: Grosseto, Castiglione della Pescaia e Orbetello saranno interessati dal rinnovo delle rispettive amministrazioni comunali nella primavera 2027. L’obiettivo di Confesercenti è quindi duplice: da una parte tracciare, attraverso la voce di chi opera quotidianamente sul territorio, un bilancio della stagione 2026; dall’altra raccogliere indicazioni, criticità e priorità che possano costituire una base concreta per elaborare le proposte dell’associazione sulle future politiche del turismo e del commercio da sottoporre, nei prossimi mesi, al confronto con le diverse candidature nei tre comuni.
«Vogliamo arrivare agli appuntamenti del prossimo anno non soltanto con le nostre valutazioni, ma soprattutto con la voce degli imprenditori – spiega Andrea Biondi, direttore provinciale di Confesercenti Grosseto –. Maremma & Turismo è nato proprio per questo: affiancare ai numeri ufficiali delle presenze una lettura economica e qualitativa della stagione. Sapere quanti turisti arrivano è fondamentale, ma non basta per capire quanto turismo produca realmente valore per le imprese e per il territorio. Vogliamo ascoltare chi lavora ogni giorno con i visitatori e trasformare quanto emergerà dal sondaggio in proposte concrete da mettere sul tavolo del confronto pubblico».
Il questionario è rivolto alle attività produttive che operano direttamente o indirettamente nel settore turistico: strutture ricettive, ristorazione, pubblici esercizi, stabilimenti balneari, commercio, aziende agricole con somministrazione, servizi turistici e servizi alle imprese. La partecipazione è aperta indipendentemente dall’adesione a un’associazione di categoria. Anche quest’anno una parte consistente delle domande mantiene la stessa impostazione delle edizioni precedenti, proprio per consentire a Confesercenti di costruire un confronto nel tempo e individuare l’evoluzione della percezione degli operatori.
Agli imprenditori viene chiesto di valutare separatamente l’andamento di aprile-maggio-giugno, luglio-agosto e settembre, prendendo in considerazione il numero dei clienti, lo scontrino medio e il rapporto tra ricavi raggiunti e costi sostenuti. Il sondaggio approfondisce inoltre alcuni fenomeni che hanno caratterizzato il dibattito sulla stagione 2026: potere d’acquisto dei turisti, livello dei prezzi, riduzione della durata dei soggiorni e concentrazione delle presenze nei fine settimana, effetti del grande caldo sui comportamenti di consumo. Gli operatori potranno anche esprimere il proprio giudizio sull’efficacia delle politiche turistiche locali, sulla promozione del territorio, sull’utilizzo dell’imposta di soggiorno e sull’offerta di servizi, intrattenimento e strumenti digitali destinati ai visitatori.
Una parte conclusiva è dedicata alle priorità per il futuro: promozione del brand Maremma Toscana, iniziative di incoming e destagionalizzazione, grandi eventi, creazione di reti tra operatori, infrastrutture e maggiore concertazione sull’impiego dell’imposta di soggiorno. Gli imprenditori sono inoltre chiamati a indicare su quali segmenti – dal balneare all’outdoor, dalla cultura al turismo lento fino all’enogastronomia – la Maremma dovrebbe maggiormente investire.
«L’intenzione – conclude Biondi – è restituire i risultati distinguendoli anche per territorio, perché Grosseto, Castiglione della Pescaia e Orbetello hanno caratteristiche e necessità diverse. Dal sondaggio vogliamo far emergere ciò che accomuna le imprese ma anche le specifiche priorità di ciascun comune. Sarà questo il punto di partenza per il documento che Confesercenti elaborerà in vista del confronto sulle politiche turistiche dei prossimi anni».
Ecco il link per partecipare al sondaggio “Maremma & Turismo 2026”: https://www.sondaggio-online.com/s/maremma_turismo2026
La compilazione richiede pochi minuti e ogni contributo raccolto concorrerà alla costruzione del quadro che Confesercenti Grosseto presenterà al termine dell’indagine.