Delegazione Fiesa Assopanificatori incontra alla Camera dei Deputati l’On. Gadda, promotrice del Progetto di Legge in materia di produzione e vendita del pane fresco

Fiesa Assopanificatori dopo aver incontrato l’On. Labbate, primo firmatario della proposta del gruppo cinque stelle, in materia di produzione e vendita del pane, ha incontrato nei giorni scorsi l’on. Maria Chiara Gadda del gruppo Pd, promotrice della proposta in materia di produzione e vendita di pane, in continuità con la proposta Romanini approvata la scorsa legislatura  alla Camera dei Deputati.

Come già anticipato, con la nuova legislatura sono state presentate nuove iniziative di Progetti e Disegni di legge alla Camera e al Senato. E’ così ripartito il confronto parlamentare per la nuova legge sul pane fresco.

Ad oggi risultano presentate ben 10 iniziative in materia:

  • S.739 – 18ª Legislatura
    Sen. Francesco Mollame (M5S) e altri
    Norme in materia di produzione e vendita del pane
    2 agosto 2018: Presentato al Senato
    Da assegnare
  • C.904 – 18ª Legislatura
    On. Giuseppe L’Abbate (M5S)
    Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
    11 luglio 2018: Presentato alla Camera
    Da assegnare
  • C.636 – 18ª Legislatura
    On. Maria Chiara Gadda (PD) e altri
    Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
    17 maggio 2018: Presentato alla Camera
    21 settembre 2018: Assegnato (non ancora iniziato l’esame)
  • C.585 – 18ª Legislatura
    On. Paolo Russo (FI)
    Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
    9 maggio 2018: Presentato alla Camera
    11 settembre 2018: Assegnato (non ancora iniziato l’esame)
  • S.334 – 18ª Legislatura
    Sen. Stefano Bertacco (FdI) e altri
    Norme in materia di impiego di collaboratori familiari dell’imprenditore nel settore della panificazione
    8 maggio 2018: Presentato al Senato
    27 giugno 2018: Assegnato (non ancora iniziato l’esame)
  • C.507 – 18ª Legislatura
    On. Elena Carnevali (PD) e altri
    Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
    12 aprile 2018: Presentato alla Camera
    4 luglio 2018: Assegnato (non ancora iniziato l’esame)
  • S.169 – 18ª Legislatura
    Sen. Mino Taricco (PD) e altri
    Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
    28 marzo 2018: Presentato al Senato
    26 giugno 2018: Assegnato (non ancora iniziato l’esame)
  • C.187 – 18ª Legislatura
    On. Giuseppe L’Abbate (M5S) e altri
    Disciplina della produzione, della commercializzazione e dell’etichettatura degli sfarinati integrali di frumento e dei prodotti alimentari composti con tali sfarinati
    23 marzo 2018: Presentato alla Camera
    25 luglio 2018: Assegnato (non ancora iniziato l’esame)
  • C.322 – 18ª Legislatura
    On. Fabio Rampelli (FDI) e altri
    Norme in materia di impiego di collaboratori familiari dell’imprenditore nel settore della panificazione
    23 marzo 2018: Presentato alla Camera
    26 giugno 2018: Assegnato (non ancora iniziato l’esame)
  • C.79 – 18ª Legislatura
    On. Manfred Schullian (Misto) e altri
    Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
    23 marzo 2018: Presentato alla Camera
    26 giugno 2018: Assegnato (non ancora iniziato l’esame).

L’auspicio di Fiesa Assopanificatori, considerato anche che molte delle iniziative presentate ricalcano lo schema della Romanini, che si era giovato anche del contributo determinante delle Associazioni di categoria, è che si possa addivenire in tempi stretti alla redazione di un testo unico, in modo da accelerare l’iter parlamentare.

Infatti, occorre evitare quello che successe nella precedente tornata legislativa quando  il testo condiviso alla Camera a firma dell’On. Romanini, si arenò in Senato, all’ultimo scoglio, per interruzione della legislatura.

Nell’incontro alla Camera con l’On. Gadda, la delegazione Fiesa Assopanificatori, composta dal Presidente Davide Trombini, dal Vice Presidente Benvenuto Pagnoni dal Direttore Gaetano Pergamo e dal delegato alla formazione Angelo Pellegrino, ha posto l’esigenza di dare certezza ai consumatori sul pane che acquistano e ai panificatori di tutelare il lavoro artigianale.

“Il pane- ha detto il Presidente Trombini- è un elemento essenziale che non manca mai sulla tavola degli italiani. Bisogna tutelarlo perché così si tutela la produzione di qualità, un patrimonio inestimabile, che conta circa 200 specialità, di cui 95 già iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Si tratta di un settore che occupa 140.000 addetti in 26.000 imprese, in gran parte di dimensioni familiari. Non si può continuare a lasciarlo aggredire dalla concorrenza sleale di chi vende pane surgelato o riscaldato per pane fresco che è il risultato di competenze e conoscenze, pratiche e tradizioni che costituiscono un patrimonio culturale nazionale. Il Parlamento- ha proseguito Trombini- ha il dovere di tutelare le produzioni artigianali perché le innovazioni e le nuove tecnologie hanno portato ad un’evoluzione delle modalità di produzione che hanno reso l’offerta estremamente variegata. Bisogna intervenire per armonizzare la normativa in vigore alle mutate opportunità di produzione.”

Il Vice Presidente Pagnoni ha sottolineato che “Da oltre dieci anni, cioè dalle liberalizzazioni del 2006, il settore della produzione artigianale del pane necessita di norme chiare che consentano al consumatore di riconoscere il pane fresco artigianale dal pane conservato e da quello prodotto con base surgelata, magari confezionata altrove, anche fuori dall’Unione europea. Bisogna poi dare la possibilità ai panifici di intercettare la nuova domanda rimuovendo tutti quegli ostacoli burocratici, borbonici e astrusi, che ostacolano la consumazione sul posto. La produzione di pane è in diminuzione e occorre integrare il reddito delle aziende. Allo stesso tempo bisogna preservare la professionalità degli operatori e accanto alla formazione continua bisogna prevedere dei requisiti stringenti per avviare le nuove attività, sotto il profilo igienico sanitario e delle competenze professionali”

La On. Gadda ha preso atto delle richieste della categoria e si è impegnata a svolgere a breve un nuovo incontro per finalizzare le attività necessarie a condurre in porto il provvedimento.to

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