Attentati a Bruxelles: per le Agenzie Viaggi è sempre più ‘stato di crisi’

 

Assoviaggi-Confesercenti Lombardia sollecita nuovamente l’intervento della Regione, “il comparto è in ginocchio”

Crisi agenzie di ViaggioUn nuovo attentato insanguina l’Europa, gettando ulteriori ombre sulle prospettive di un settore produttivo già da mesi in drammatiche difficoltà: cancellazioni, allerta internazionale sui viaggi, prenotazioni al palo; e a rischio ci sono 3.000 imprese e oltre 8.000 posti di lavoro nella sola Lombardia.

«Non vogliamo certo equiparare le nostre difficoltà al dramma delle vittime e dei loro familiari, né le problematiche del comparto viaggi con quelle di un Occidente alle prese con un’interminabile voragine di violenza, ma sbaglieremmo a non considerare anche i nostri problemi conseguenza delle stesse efferatezze e a non comprendere che anche la “morte” del comparto viaggi sarebbe – nel suo piccolo – una vittoria del terrore contro il nostro stile di vita: non è soltanto una questione di soldi, è in gioco la nostra stessa libertà». Queste le parole con cui Gianni Rebecchi – presidente Assoviaggi-Confesercenti – commenta le conseguenze dei nuovi attentati di Bruxelles per le agenzie viaggi lombarde, rivelando di aver già inoltrato un nuovo sollecito a Mauro Parolini – Assessore allo Sviluppo Economico lombardo – chiedendo interventi urgenti per scongiurare il peggio anche attraverso una video- intervista pubblicata su YouTube.

«Com’è noto il comparto viaggi sta affrontando un profondo processo di trasformazione, derivante dall’impatto delle nuove tecnologie e della globalizzazione su un contesto più che mai “dematerializzato”; in queste circostanze, la percezione d’insicurezza alimentata dal riproporsi di attentati terroristici sempre più frequenti ed eclatanti ha indotto il settore – e in particolare le agenzie viaggi di minori dimensioni – in una cronica situazione d’emergenza, che abbiamo denunciato sin dagli attentati parigini dello scorso Novembre, invocando lo stato di crisi per l’intero settore e coinvolgendo, oltre che la Regione, anche le Associazioni Sindacali». Così soggiunge Alessio Merigo – Direttori di Confesercenti-Lombardia – che prosegue indicando le azioni richieste: «in primis occorre predisporre degli interventi urgenti per affrontare l’emergenza in essere, sostenendo il merito creditizio delle Agenzie Viaggi e abbattendo i loro costi di gestione con risorse regionali; in secundis, è necessario agire sulla normativa vigente, affinché entro il medio periodo sia possibile contrastare più efficacemente l’abusivismo, nonché ampliare il novero dei servizi erogabili dalle agenzie viaggi, in particolare consentendo sviluppi nel segmento incoming; da ultimo sarà quindi indispensabile sostenere quegli investimenti che soli potranno consentire, nel lungo periodo, lo sviluppo di un comparto evidentemente strategico per il posizionamento turistico del territorio lombardo, insistendo su digitalizzazione, riqualificazione e sinergie collettive, da incentivare anche in relazione a servizi di consulenza e formazione, nonché garantendo l’effettiva accessibilità delle risorse pubbliche da parte delle imprese, anche di minori dimensioni».

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