Carburanti: Faib e Fegica, “la buona volontà non basta. Otto giorni e il tetto salta come un tappo. Ora il vero price cap per via legislativa”

Prezzi: Confesercenti, caro energia e carburanti spingono l’inflazione ai massimi da tre anni

La proposta dei gestori verrà presentata il 12 ottobre a Piazza del Popolo nell’ambito di Aperti, il Confesercenti Forum 2026 

La moral suasion del Governo e l’iniziativa “spontanea” delle petrolifere hanno senza dubbio avuto due meriti che vanno riconosciuti. Il primo, naturalmente, è quello di avere dimostrati un’ipotesi di cui erano già convinti tantissimi italiani: i prezzi dei carburanti erano troppo alti e abbassarli si poteva e doveva. Il secondo, un pochino più per addetti ai lavori, è che parlare di price cap, cioè di un tetto ai prezzi, pure in regime di mercato, non è più un’eresia. Quel che ne è seguito, tuttavia, ha reso chiaro a tutti quanti i limiti dell’impostazione volontaristica. La settimana trascorsa ha mostrato una lunga lista di effetti distorti e non certo voluti: automobilisti alla ricerca e poi in fila presso i distributori con lo “sconto”; metà dei distributori con il prezzo “buono” ma spesso senza prodotto da vendere per i limiti del sistema della logistica; l’altra metà che, per un motivo o per l’altro, sono rimasti con il prezzo “cattivo” e si tengono il prodotto invenduto.

E poi proteste di ogni tipo: retisti indipendenti e pompe bianche che lamentano la distorsione del mercato, ma anche autotrasportatori, agricoltori, pescatori. Infine, appena all’ottavo giorno di price cap dei trenta annunciati, il tetto, almeno sul gasolio, salta via come un tappo di bottiglia. E a nulla valgono spiegazioni e giustificazioni che a niente e a nessuno importano: agli automobilisti, come all’inflazione fuori controllo. Una cosa è fuori di dubbio: i prezzi dei carburanti debbono per forza essere contenuti. Lo si deve a chi fa il pieno e ancora di più ai fondamentali dell’economia del Paese. Un tetto, un vero price cap, introdotto per via legislativa, con una struttura temporanea, proporzionata, trasparente, fondata su parametri oggettivi e idonea a preservare sia l’approvvigionamento sia il funzionamento concorrenziale del mercato, è la strada maestra.

Faib Confesercenti e Fegica presenteranno la loro “Proposta di intervento straordinario sui prezzi dei carburanti – price cap” in occasione del Confesercenti Forum 2026, in una conferenza stampa appositamente convocata per il giorno lunedì 12 ottobre, alle ore 12.00, in Piazza del Popolo, a Roma.

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