Carburanti: il Ministro Cingolani si impegna a convocare il tavolo interministeriale di filiera

Sperduto: occasione importante, la filiera sappia trovare sintesi all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte

Lunedì scorso, nell’ambito di un incontro programmato con le parti sociali (promosso dall’on. De Toma, autore della risoluzione votata all’unanimità alla Camera dei deputati in X Commissione), il Ministro Cingolani si è formalmente impegnato a convocare a breve il tavolo di filiera in maniera auspicabilmente congiunta al Ministero dell’economia e dello Sviluppo Economico, assicurando che ne avrebbe parlato direttamente con i colleghi di Governo.

I rappresentanti delle Associazioni, Faib Fegica e Figisc per i gestori e Unem e Assopetroli per i titolari di autorizzazioni, nel corso dell’incontro hanno evidenziato i temi della ristrutturazione e riqualificazione della rete, dell’illegalità contrattuale e fiscale e della transizione ecologica con l’importante impegno di adeguamento delle aree di servizio alla nuova mobilità e lo sforzo dell’intero settore per contrastare la crisi energetica.

Il Ministro, chiarendo il senso delle sue denunce sulla speculazione internazionale intorno ai prodotti oil & gas, si è detto consapevole delle difficoltà del settore a livello nazionale e  disponibile a convocare a breve il tavolo interministeriale per il settore della distribuzione carburanti per delineare azioni volte alla tutela e alla riconversione del comparto.

Per Giuseppe Sperduto, Presidente Faib, si è trattato “di un importante impegno preso dal Ministro Cingolani a cui la filiera dovrebbe giungere una volta tanto con idee e proposte condivise per non perdere un appuntamento che può essere cruciale per i prossimi anni.”

 

 

 

 

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