Carpi: Rete Imprese su nuovo polo commerciale in via dell’Industria

 “Un’enorme struttura di vendita che favorirà lo spostamento del baricentro commerciale”

“Buon Natale! Non è un augurio anzitempo. Stiamo semplicemente anticipando cosa troveranno quest’anno, tra i doni sotto l’albero a Natale, i commercianti carpigiani: un nuovo polo commerciale. Di cui, come abbiamo detto in questi anni a chi ha spianato la strada ad esso, non si sentiva certo il bisogno, visto l’impatto negativo che sul piccolo commercio hanno già avuto le grandi superfici commerciali nate a Carpi e nei comuni limitrofi”.

Così Rete Imprese Italia CarpiConfesercenti, Confcommercio, Lapam-Confartigianato e CNA – dopo la diffusione ufficiale della notizia della realizzazione del nuovo Polo Commerciale in via dell’Industria a fianco del Borgo Gioioso: poco meno di 50mila metri quadrati di superfici commerciali a destinazione extra-alimentare, comprensivi di ristorazione.

“Ancor prima che dai media, abbiamo appreso questa preoccupante novità vedendo i mezzi, nei giorni scorsi, al lavoro nell’area in cui sorgerà quest’altro nuovo colosso. Opera che si concretizzerà entro il Natale di quest’anno: un’altra cattedrale commerciale, l’ennesima. Che non potrà che favorire lo spostamento del baricentro commerciale in aree decentrate, a discapito e con grave danno del commercio tradizionale”.

“Gli effetti di questa ulteriore nuova e mastodontica apertura – affermano le Associazioni – appaiono infatti scontati: la chiusura di piccole attività con il conseguente impatto negativo  sull’occupazione, un aumento di fenomeni di desertificazione già in atto, il venir meno di un presidio in termini di servizio e sicurezza: tutti ingredienti, questi, che potrebbero condurre alla creazione di nuove situazioni di degrado in città. A questo nostro ennesimo grido d’allarme, l’Amministrazione Comunale già immaginiamo come risponderà: si tratta di diritti acquisiti impossibili da revocare. Noi, però, registriamo che, mentre il vecchio Mercato Coperto in P.le Ramazzini, un insediamento commerciale piccolo, ma strategico (in tutto 800 mq), è ormai abbandonato all’oblio ed al degrado, maturano i presupposti urbanistici perché venga creato un mega centro commerciale da quasi 50 mila mq”.

“Compito dell’amministrazione comunale – puntualizza Rete Imprese Carpi – dovrebbe essere  quello di lavorare per invertire questa china, favorendo il recupero e la riqualificazione dell’esistente, evitando così di consumare ulteriore territorio e dando sostanza al tanto evocato saldo zero. A maggior ragione se si pensa ad una serie di edifici abbandonati in zone di prestigio della città: cinema Capitol e Supercinema 70, per esempio. Appare necessario – conclude Rete Imprese – come sosteniamo da tempo, istituire un tavolo di confronto permanente con le associazioni imprenditoriali, utile, da un lato a condividere l’impianto strategico di sviluppo della città a misura di piccola e media impresa, e dall’altro a prevedere misure compensative a favore degli assi commerciali penalizzati da nuove aperture di grandi superfici di vendita. Come potrebbe essere un onere fisso obbligatorio a carico di chi realizza questi nuovi insediamenti, che alimenti un fondo per la realizzazione di iniziative di riqualificazione delle aree a rischio di tenuta della rete distributiva”.

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