Commercio, Confesercenti Cesenate: “Affitti asfissianti per un esercente su quattro”

Circa 200-250 euro al metro nei negozi in centro.  Peso sul fatturato sopra il 15% nel 26% dei casi

negozi vicinato

Gli affitti pesano come macigni sulla redditività delle attività commerciali. Emerge in modo chiaro, e forse inatteso nelle dimensioni, da un monitoraggio effettuato dalla Confesercenti Cesenate. Un’ analisi che dà forza alla petizione che l’ associazione di categoria ha lanciato proprio per evidenziare il problema del caro affitti. A tre settimane dall’ avvio di questa iniziativa, sono state già raccolte più di cento firme di esercenti convinti che le somme salate che devono pagare ai proprietari dei locali dove portano avanti la loro attività siano uno dei primi nodi da sciogliere per superare la crisi economica. L’ analisi fatta da Confesercenti è cruda: se non ci sarà una svolta su questo versante, «la diminuzione dei fatturati e, ancora più la diminuzione di utile d’ impresa sembrano sempre più connotarsi come un dato strutturale e permanente, vale a dire che nei prossimi anni, anche in presenza di miglioramenti, difficilmente conosceremo il ritorno di marginalità come nel periodo precedente la crisi». Il Centro Studi di Confesercenti ha puntato la lente su un campione di 50 attività commerciali del centro storico e della periferia analizzando il costo dell’ affitto in relazione alla superficie dell’ attività e verificando l’ impatto rispetto al volume d’ affari.
Per il 54% delle aziende esaminate, l’ affitto incide fino al 10% del fatturato; per il 20% del campione incide fra il 10 ed il 15% del volume d’ affari e per il 26% l’ affitto pesa per oltre il 15% del fatturato. In particolare per questa ultima fascia di imprese, il costo per l’ affitto mette in difficoltà la tenuta dell’ azienda. Anche perché vanno poi ag CESENA. La sezione di Forlì -Cesena della Società Nazionale di Salvamento organizza un corso per bagnino di salvataggio che avrà inizio domani, alle ore 20, nella piscina di Ronta. Il brevetto, riconosciuto in tutti i paesi europei, abilita la professione presso il litorale marittimo ed acque interne (piscine laghi e fiumi). E’ inoltre valutato “titolo professionale di merito” per l’ arruolamento volontario nella Marina Militare e nell’ Esercito, per l’ impiego dei militari delle forze armate e per l’ attribuzione del credito formativo scolastico. Per informazioni e iscrizioni, 347-4191521 o [email protected] giunte le imposte, il costo del personale ed altre spese più o meno fisse di vario genere. Pur con differenze rilevanti da zona a zona, si può dire che il costo dell’ affitto si aggira fra i 200 ed i 250 euro per metro quadrato all’ anno in centro storico e fra i 100 ed i 200 euro in periferia. Ciò significa – fanno notare Graziano Gozi e Vanni Zanfini, direttore e presidente di Confesercenti – che per un locale di 50 metri quadrati in centro l’ affitto è di circa 1.000 euro al mese, mentre in una frazione periferica si scende attorno ai 700 euro al mese. E’ un problema che bisogna cercare di prendere di petto e perciò la raccolta firme prosegue: si può aderire rivolgendosi alla sede di Confesercenti in viale 4 Novembre 145 . E dalle prossime settimane, la petizione sarà diffusa in altri comuni del comprensorio.

(Tratto da il Corriere di Romagna)

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