Commercio, Giampaoli (Fiepet): “Normativa su intrattenimento rischia di soffocare i pubblici esercizi”

foto_pubeseUn altro ostacolo rischia di rendere ancora più difficile la vita di migliaia di pubblici esercizi, fino a soffocarli. Si tratta della normativa relativa all’intrattenimento che, sempre più frequentemente, bar e ristoranti offrono per arricchire il servizio alla clientela.

“Stiamo parlando di piccolo intrattenimento – precisa Esmeralda Giampaoli, Presidente della Fiepet-Confesercenti – che rappresenta la risposta delle imprese ad un mercato in continua evoluzione. Non cambia  la natura dell’attività, ma rappresenta semplicemente un valore aggiunto, un incremento della qualità della nostra offerta. Una normativa eccessivamente burocratica e ricca di adempimenti, però, rischia di rendere molto più difficoltoso tutto questo”.

“Chiederemo un provvedimento che preveda deroghe all’attuale legge – conclude  la  Giampaoli – per evitare che i pubblici esercizi debbano rinunciare a migliorare la qualità del servizio offerto, astenendosi ad investire su se stessi ed a creare nuova occupazione, con effetti negativi anche sul turismo del quale rappresentano la prima linea”.

 

Roma, 8 novembre 2013

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