Confesercenti Abruzzo: formazione 4.0 per le imprese agroalimentari

Fiesa Assopanificatori Abruzzo e Molise sta sviluppando strategie formative sulla sana alimentazione e sul sistema di tracciabilità degli alimenti

Le imprese hanno individuato prevalentemente nelle competenze tecniche e nelle competenze sociali le possibili carenze da colmare per consolidare e affinare il loro sistema produttivo.
Negli ultimi tempi, FIESA ASSOPANIFICATORI CONFESERCENTI DI ABRUZZO E MOLISE sta sviluppando una didattica teorico/pratica che si associa alle nuove tendenze del mercato, alla sana alimentazione e al sistema di tracciabilità degli alimenti.
Si tratta di una METODOLOGIA FORMATIVA che prevede piccoli gruppi di imprese impegnate in una full immersion sotto la guida di tecnici del SETTORE DELLA PANIFICAZIONE. I primi impegni del Programma 2019/2020 sono stati quello di DOMENICA 1° DICEMBRE 2019 a Silvi Marina e quello di DOMENICA 12 GENNAIO a Civitaluparella; attività che hanno visto impegnate, sotto la guida attenta del Docente Dottor ATTILIO DI SCIASCIO, le imprese seguenti:

Panificio  Kalea Distribuzione SRL dei fratelli  Fallucchi, di Casacalenda (CB);
Forno Baiocco di Americo Baiocco SNC, di Montereale (AQ);
L’Arte del Pane SNC di Ruccolo Vinceslao & C., di San Vito Chietino (CH);
Colori e Sapori SNC di Anna e Giulia Cirone, di Silvi (TE);
Panificio Claudio D’Angelo, di Castelmauro (CB);
Panificio Giovanni De Lollis, di Civitaluparella (CH);
Panificio Pasticceria La Spiga D’Oro di Porrone Mario, di Agnone (IS).

In sostanza, l’intervento formativo ha lo scopo principale di rafforzare le produzioni di qualità regionali, migliorare la loro posizione di mercato, puntando sulla qualità dei prodotti ed offrendo maggiori garanzie e informazioni al consumatore. Inoltre, si privilegia l’acquisizione di competenze, capacità e conoscenze per la realizzazione di azioni di informazione e promozione riguardanti i prodotti anche prodotti innovativi di qualità.
Naturalmente, alla base della progettazione formativa vi sono le linee guida e le ricerche dell’ISFOL. In base ai dati di questo Istituto, le competenze maggiormente richieste riguardano le tecniche e tecnologie di produzione con il 71,7% dei casi; seguono le competenze nel gestire i rapporti e le relazioni con il cliente, con il 52,7%. Con valori al di sotto del 50% vi sono competenze legate alla capacità di lavorare in gruppo (44,1%), all’informatica professionale (43,1%) e alla contabilità, finanza e lavoro d’ufficio (34,7%). Inoltre, ma non ultimi, sono considerati i temi relativi alla protezione dell’ambiente, alla sicurezza sul lavoro e alle altre modalità formative realizzate in quanto obbligatorie per legge (25,7%). Seguono le tematiche relative allo sviluppo delle abilità personali (15,1%) e alle tecniche e tecnologie di produzione (12,7%).

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